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SBK, Rea: “Toprak corre senza aver considerazione degli altri piloti”

“Non voglio tirare merda su di lui, tantomeno passare per piagnucolone, ma penso ci sia un limite per certe manovre. Il problema è che lui va oltre con le sue entrate. Il Mondiale? Non è ancora finita”  

SBK: Rea: “Toprak corre senza aver considerazione degli altri piloti”

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A Portimao è andato in scena un duello a dir poco stellare in Gara 1, che ha visto Toprak Razgatlioglu centrare il successo, mentre Johnny Rea finire a terra all’ultima curva nel corso del sesto giro. Il Cannibale ha pagato l’errore a caro prezzo, sprofondando a 45 punti dal portacolori Yamaha nella classifica iridata.

Una cosa comunque è certa: il duello tra i due è stato incandescente, tanto che nessuno voleva lasciare mezzo centimetro di terreno all’altro. Nel post gara, sul volto di Rea, c’è tutta l’amarezza per l’accaduto, ma non solo. Il Cannibale punta infatti il dito in merito al testa a testa col turco, dove si è arrivati a passare il limite secondo il suo punto di vista.   

“È davvero frustrante chiudere così questa giornata – ha detto Johnny – mi dispiace per quanto accaduto, per me, così come per tutta la mia squadra che ha lavorato intensamente nel corso del fine settimana. Nelle prove, così come in gara, avevo un ottimo ritmo, infatti ero fiducioso. Il problema è che in curva sei ho rischiato troppo, spingendo più del dovuto, e alla fine sono caduto a terra. Peccato, perché  mi sentivo forte e competitivo, invece è andata diversamente”.

Con questa caduta Johnny sprofonda a 45 punti in Campionato da Toprak.  
“Il distacco è ampio, però molte cose possono ancora succedere in questo Campionato, dato che ci sono ancora diverse gare da disputare. Non è ancora finita e domani tornerò in pista con l’obiettivo di lottare per la vittoria. Ovviamente appena mi alzerò dal letto valuterò le mie condizioni fisiche per capire come sto”.

L’attenzione si sposta poi su quanto accaduto in gara con Toprak. A tal proposito Redding ha detto che il turco è andato oltre il limite.
“Non sono qua per tirare merda contro Toprak, tantomeno per puntare il dito contro di lui, dato che non voglio passare per piagnucolone come qualcuno mi ha detto in passato. Io credo ci sia un limite per certe manovre e molto spesso questo limite non viene rispettato da lui, dato che corre come se non avesse considerazione degli altri piloti”.

Johnny entra quindi nel merito.
“Non dobbiamo infatti scordarci che ci sia un limite in pista, anche perché abbiamo delle moto grosse. Come ben sappiamo Toprak è un pilota che si allena nella pista di Kenan e probabilmente sono soliti a determinate manovre. Ma anch’io mi sono fatto le ossa crescendo nel cross. Quest’oggi Toprak è arrivato al contatto in diverse occasioni e mi rimboccherò le maniche per domani. Vorrei solo citare la curva 13, quando è entrato che io ero già in uscita”.

Per domenica la bagarre rischia di essere davvero incandescente tra i due.
“Ho avuto qualche contusione e un’abrasione al gomito sinistro. Per il resto mi sento bene. Domattina valuterò le mie condizioni di salute prima di scendere in pista per spingere al massimo”.  

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