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MotoGP, Morbidelli: "Sorpreso di Bagnaia? No, era solo questione di tempo"

"Conosco la velocità di Pecco alla perfezione, in Ducati ha trovato la dimensione adatta a lui. Felice della qualifica, stiamo migliorando di turno in turno. Mi manca forza, ma sto cercando di bruciare le tappe perché voglio sfruttare questa occasione"

MotoGP: Morbidelli: "Sorpreso di Bagnaia? No, era solo questione di tempo"

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Ci ha sperato a lungo nel passaggio al decisivo Q2, invece, proprio allo scadere Franco Morbidelli si è dovuto accontentare della terza posizione (tradotto: 13esima assoluta) nella prima sessione di qualifiche al Circuit Of The Americas in quel di Austin. Sebbene sia rimasto escluso per tre decimi, finalmente quest'oggi si sono in parte riviste le brillanti doti dell'attuale portacolori Monster Energy Yamaha che lo scorso anno gli avevano permesso di laurearsi vice-campione.

"È stata una buona qualifica, abbiamo mantenuto la nostra curva di miglioramento, oltretutto nel secondo tentativo ho girato prevalentemente da solo. Siamo andati sempre più forte durante la giornata, progrediamo di sessione in sessione, anche se al momento il tempo sul giro non è il mio obbiettivo primario. Gli aspetti prioritari sono gestire il fisico, aumentare la mia conoscenza della moto, cucirla al mio stile, cosa che sta accadendo e di questo sono molto felice. Ho faticato nella FP4 utilizzando un anteriore usato e un posteriore nuovo, il setting non mi è piaciuto, però sappiamo il motivo, domattina nel warm up proseguiremo il lavoro sul passo".

I segni del recente intervenuto chirurgico al ginocchio destro sono tuttora evidenti, ciononostante il romano ce la sta mettendo tutta nel tentativo di riacquistare l'energia utile a domare gli oltre 240 cavalli della YZR-M1.

"Faccio fisioterapia due volte al giorno, a casa svolgo vari esercizi per incrementare la massa muscolare nella gamba e, al contempo, per mantenere la forma ideale nella parte alta del corpo, senza stressare il ginocchio in modo eccessivo. In tal senso devo ringraziare i medici che mi stanno aiutando a compiere un recupero fin qui eccezionale - ha ammesso - non sento dolore, semplicemente mi manca forza, ma sono sicuro che prossimamente arriverà. Il processo di per sé è lungo, tuttavia, per quanto possibile sto cercando di bruciare le tappe poiché sono un pilota e voglio sfruttare al massimo l'opportunità di correre nella struttura ufficiale".

Inevitabile un pensiero finale sul poleman odierno, quel Francesco Bagnaia in lotta con Fabio Quartararo per il titolo: rivali (nel senso buono del termine) in pista, grandi amici nella vita.

"Non sono sorpreso perché conosco alla perfezione la velocità di Pecco, specie sull'asfalto. Adesso è riuscito a trovare la dimensione adatta a lui all'interno della Ducati, frutto di anni di apprendimento, spinge fortissimo. Era solo questione di tempo prima che potesse esprimere il suo reale potenziale", ha precisato.

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