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MotoGP, Morbidelli: "Guidare ad Austin è una vera sfida, la curva 10 è pericolosa"

"Il punto più pericoloso è senza dubbio curva 10. Non so cosa verrà fuori nella safety commission, però è una situazione complicata. Sono felice dei progressi dal punto di vista fisico, adesso muovo la gamba con maggiore libertà"

MotoGP: Morbidelli: "Guidare ad Austin è una vera sfida, la curva 10 è pericolosa"

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Rientrato a tempo pieno nel Gran Premio al Misano World Circuit Marco Simoncelli a distanza di tre mesi dall'ultima volta, quest'oggi Franco Morbidelli ha proseguito il personale processo di adattamento alle prerogative della M1 versione 2021, sia sull'asciutto che in condizioni di scarsa aderenza. Sebbene sia tuttora alla ricerca della condizione fisica ideale in seguito al necessario intervento al ginocchio destro, la volontà del portacolori Monster Energy Yamaha è di guarire in fretta ed i progressi compiuti fino a questo momento sono decisamente positivi.

"Rispetto a due settimane or sono ho fatto dei passi in avanti, adesso riesco a muovere la gamba con maggiore libertà. Chiaramente non sono ancora al massimo della forma, ma posso ritenermi soddisfatto. Stiamo continuando a lavorare specialmente in termini di set up, trovando ottime soluzioni. Inoltre abbiamo sfruttato il turno del mattino nel tentativo di individuare una buona base anche sul bagnato e capire meglio cosa ci serve. Dobbiamo continuare a lavorare, vedremo cosa accadrà domani con il meteo".

Il venerdì al Circuit Of The Americas in quel di Austin ha proiettato il Campione 2017 della Moto2 in 15esima posizione appena alle spalle della sua ex moto, adesso tra le mani di Andrea Dovizioso. Ciononostante, sono emerse importanti criticità a livello di bump dell'asfalto, oramai a fine vita.

"Guidare qui è veramente una sfida, ci sono un sacco di buche. Il punto più pericoloso è senza ombra di dubbio curva 10, infatti numerosi piloti hanno avuto problemi ad affrontarla - ha precisato - non so cosa verrà fuori dalla safety commission, però è una situazione complicata che riguarda ognugno di noi, siamo tutti sulla stessa barca".

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