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Aprilia Tuareg 660: prima di Eicma 2021 un nuovo video

Piero Soatti, Head of Aprilia Engineering, illustra le carattestiche del motore e le feature elettorniche della nuova Aprilia Tuareg 660 in un altro episodio della serie video dedicata all'adventure di Noale

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Che sia la moto enduro stradale, lo sanno anche i muri. Naturalmente parliamo della nuova Aprilia Tuareg 660, moto che stiamo scoprendo sempre di più, mano a mano che da Noale ci forniscono i video su "come è fatta", da dove nasce, perché e molto altro ancora. Questa volta tocca al motore ed all'elettronica. Ad illustrarci queste due importanti componenti è Piero Soatti, Head of Aprilia Engineering. L'ingegnere, così esordisce nel cortometraggio: "Avere la possibilità, a quasi 50 anni, di fare, l'erede della moto che hai sognato da ragazzo, è sicuramente un sogno che si avvera...".

"A caccia dell'anima"

Soatti ci spiega come in Aprilia abbiano cercato di replicare l'anima della Aprilia Tuareg del '94. La ricerca di replicare una moto che andasse bene in fuoristrada, così come su strada. Questa volta però abbiamo il Ride by Wire, il controllo di trazione, i Riding Modes, e molti altri strumenti. Come tutti sappiamo il motore nasce dalla piattaforma del 660, ma in questo caso il bicilindrico è stato riadattato per renderlo più fruibile e pastoso, visto l'eventuale utilizzo in off-road.

I Riding Modes della Aprilia Tuareg 660

Nei due minuti e mezzo di video l'Head of Aprilia Engineering ci spiega che a Noale sono andati alla ricerca del miglior feeling possibile con la coppia del motore. Volevano un motore pronto alla prima apertura del gas (tipo un monocilindrico per capirsi N.d.R.). A livello di elettronica per i Riding Modes, sono quattro: Explore, Urban e Off-Road, e l'Individual che consente di modificare i parametri a proprio piacimento. La Off-Road permette anche di disinserire totalmente l'ABS. I parametri del motore possono poi essere modificati su tre preselezioni. Il Traction Control ha invece quattro modalità, più o meno permissive, mentre per il freno motore ci sono tre modalità. Non resta che attendere il prossimo video. A questo link trovate il primo, sulla genesi della moto.

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