Tu sei qui

Pecco Bagnaia: "Vincere in MotoGP un sogno, ma sono solo all'inizio"

"Non voglio che Quartararo sbagli, ma batterlo come a Misano. Come Valentino mi piacerebbe fare emozionare la gente". La tragedia di Vinales: "ti fa sentire piccolo"

MotoGP: Pecco Bagnaia: "Vincere in MotoGP un sogno, ma sono solo all'inizio"

Share


La chiamano Nuvola Rossa, sono i tifosi di Bagnaia che vogliono crescere fino a riempire il cielo del motomondiale. Il centro del loro mondo è Chivasso, cittadina a pochi chilometri da Torino, dove Pecco è nato e che ieri lo ha premiato con il Nocciolino d’Tola (in piemontese ‘di latta’), un riconoscimento, ispirato al dolce tipico della zona, consegnato a chi ha portato il nome di Chivasso alla ribalta.

Fra le strade del centro i poster dell’eroe locale sono in ogni vetrina e, fra banchi dei prodotti tipici, c’è anche quello del Fan Club. I tesseramenti procedono spediti, “abbiamo giù superato i 600, ma puntiamo ai 2mila” scherzavano gli amici di Pecco e suoi primi tifosi. Per la seconda gara di Misano hanno organizzato anche una tribuna per tifarlo.

Il Fan Club di Pecco Bagnaia

Non è finita: ieri è stato scoperto anche uno striscione con l’immagine di Bagnaia e la scritta ‘Mamma mia Pecco!” che verrà esposto in piazza.

“A Misano avevo trovato tutti i miei amici con le bandiere fuori dal ristorante alla sera, era stata una sorpresa - ha svelato Bagnaia - Li devo ringraziare perché mi hanno fatto sempre rimanere con i piedi per terra, come mi avevano insegnato i miei genitori”.

Per Pecco è un momento magico, due vittorie in MotoGP e il riconoscimento di una città intera, dove è stato l’ospite d’onore della festa insieme alla concittadina Simona Ventura.

Pecco Bagnaia con Simona Ventura

È un bellissimo momento, sono molto contento perché quest’anno avevo passato un periodo complicato - ha detto - Ero partito bene poi ci sono state delle complicazioni durante la stagione, alcuni problemi causati da me e altri no, ho avuto degli altri e bassi. Però, dal momento in cui siamo riusciti ad azzeccare tutti abbiamo portato a casa due vittorie di fila. Per me è il coronamento di un sogno, ma sono solo all’inizio e bisognerà continuare così”.

E cercare di portare a termine un’impresa se non impossibile molto difficile: colmare i 48 punti che lo separano in classifica da Quartararo in sole 4 gare.

“Corro contro un avversario fortissimo - ha ammesso - Posso solo stargli davanti e non sarà facile, ma io da solo non basto, Fabio dovrebbe commettere un errore. Però mi auguro che non succeda, mi piacerebbe vincere come ho fatto a Misano, lottando contro di lui, perché avrebbe più valore”.

La prossima sfida sarà in Texas.

Austin è una pista che mi piace, molto tecnica e difficile. Non vedo l’ora di essere lì, penso che questa trasferta possa andare molto bene”.

In tanti vedono in lui l’erede di Rossi.

Ultimamente mi è stata fatta spesso questa domanda e rispondo sempre che sostituire Valentino è impossibile per ciò che ha fatto e per ciò che è stato ed è tuttora - è stato chiaro - Per il motociclismo è un qualcosa di irripetibile, ha messo insieme tantissimi tifosi ed è sempre stato bravo a trasmettere la sua passione per le moto al suo pubblico. Questa è una cosa che mi piacerebbe imitare, riuscire a fare emozionare la gente”.

In un momento di festa, Bagnaia ha voluto comunque ricordare Dean Berta Vinales, che ha perso la vita sabato a Jerez.

È una disgrazia, non si può dire molto quando succedono cose del genere, diventi molto piccolo di fronte a una tragedia così grande - le sue parole - Quando corri accetti il rischio, ci sono cose che non si possono evitare ma si spera succedano il meno possibile e quest’anno sono mancati già tre piloti molto giovani, questo ci colpisce tutti”.

Articoli che potrebbero interessarti