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Yamaha PW-X3: più prestazioni con minor ingombro e peso

La rinnovata unità elettrica, ammiraglia per le eMTB della casa di Iwata, raggiunge la coppia massima di 85 Nm. Il peso scende del 10% e l’ingombro è ridotto del 20%. Il risultato è un rapporto potenza/peso ai vertici della categoria

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Yamaha vanta il primato nell’innovazione tecnologica per le ebike avendo presentato, circa 30 anni fa, il primo EPAC (Electrically Power Assisted Cycle). L’azienda giapponese crede fortemente nel mercato delle ebike, in repentina crescita, investendo  risorse ed energie.

La drive unit PW-X3 rappresenta l’ultimo sforzo profuso da Yamaha, con il chiaro obiettivo di fornire un prodotto al passo con i tempi imposti dall’ ultima generazione di eMTB. L’unità è più piccola, leggera e potente, rispetto alla precedente generazione, per esaltare la sensazione di unione tra uomo e macchina che Yamaha definisce ‘Pure Ride’.

La coppia massima di 85 Nm consente di superare pendii ripidi e scalare terreni difficili e ‘faticosi’ come sabbia e fango. Al contempo la PW-X3 garantisce una erogazione istantanea e continua della potenza per sottolineare la sensazione che la spinta del motore sia un naturale prolungamento del corpo del pilota.

Il rapporto potenza/peso ai vertici della categoria è stato possibile raggiungerlo grazie alla riduzione di peso del 10%, raggiungendo il valore di soli 2,75 kg. Oltre a essere la drive unit Yamaha più leggera e potente, è anche il 20% più piccola rispetto al modello PW-X2. Le dimensioni più compatte rappresentano un fattore significativo, che offre ai produttori di biciclette una maggiore libertà di progettare bici con una geometria del telaio e una cinematica delle sospensioni ideali.
Analogamente al modello che sostituisce, la PW-X3 mantiene la staffa inferiore ISIS da 128mm che consente di ottenere un fattore Q (distanza assiale tra i pedali) molto favorevole.

Il sistema è dotato di una minimalista 'Interface X' che grazie il sistema di supporto a stelo regala un aspetto molto pulito. Un comando facile da usare è dotato di pulsanti ergonomici che consentono una selezione rapida e semplice, senza che il pilota distolga lo sguardo dal sentiero davanti a sé, mentre le spie a LED della modalità di assistenza con codice colore e un indicatore di capacità della batteria forniscono informazioni di immediata lettura.
L’unità di comunicazione si interfaccia con prodotti di terzi parti grazie alla collaborazione tra Yamaha e marchi specializzati in ciclo-computer come Echowell, Garmin e Sigma.

Si rafforza anche la linea di batterie esterne con l’introduzione della Crossover 400 ideata per soddisfare le esigenze urbane quindi dei pendolari e del settore di mezzi a noleggio.  Il design esterno facilita l'accesso e lo smontaggio con una chiave, il che la rende ideale in situazioni in cui non c'è alimentazione in garage o nel parcheggio per bici. La maniglia di trasporto rende l'unità da 2,8 kg facile da portare al punto di ricarica più vicino, mentre la batteria agli ioni di litio da 410 Wh si ricarica in circa 3,5 ore.  

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