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MotoGP, Mir e Rins in coro: "promosso il nuovo motore, ha la potenza che volevamo"

"Sono soddisfatto, volevamo più potenza e ce l'hanno data. L'holeshot funziona meglio". Rins: "il nuovo telaio, sospensioni ed elettronica, forse alcune componenti già dalle prossime gare".

MotoGP: Mir e Rins in coro: "promosso il nuovo motore, ha la potenza che volevamo"

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I piloti del team Suzuki sono alle prese anch'essi con le due giornate di test sul circuito di Misano. Test in cui la Suzuki mette sul tavolo le speranze per la stagione 2022 dopo un anno trascorso inseguendo le case rivali sul piano dello sviluppo.

"Sono molto soddisfatto dei risultati del lavoro di questi due giorni - ci racconta Joan Mir - ieri ho provato il nuovo motore mentre oggi ho lavorato col nuovo telaio, penso che la direzione intrapresa da Suzuki sia quella giusta sopratutto per quanto riguarda i miglioramenti in frenata. Naturalmente c'è ancora molto lavoro da fare sul nuovo motore sopratutto dal punto di vista dell'elettronica per poterne tirare fuori appieno il vero potenziale ma da piloti avevamo chiesto più potenza e quella è arrivata. Anche il dispositivo "holeshot" sembra migliorato molto".

A che punto dello sviluppo si trova il nuovo motore, è già in fase di rifinitura o c'è ancora molto lavoro all'orizzonte? Pensi che il nuovo pacchetto sia ai livelli di quelli delle due scorse stagioni?
"Il telaio sembra avere molto potenziale ma ha ancora bisogno di alcune rifiniture, quando si guadagna qualcosa in un ambito si perde qualcosa in un altro, stiamo cercando un compromesso per ottenere ciò che cerchiamo senza snaturare lo stile della Suzuki, ma al momento mi ritengo soddisfatto. Nei test sono riuscito a replicare il mio miglior giro qui a Misano quindi è competitivo, ed il motore ha più potenza. Sicuramente lavoreremo molto anche sull'aerodinamica, il potenziale c'è".

C'è la possibilità che alcune di queste modifiche vengano utilizzate subito sulla moto di questa stagione per le prossime gare?
"Il telaio ed il dispositivo hanno bisogno di ancora qualche rifinitura ma non è da escludere, il motore naturalmente è fuori questione".

Dopo le vostre critiche riguardo allo sviluppo della moto in questa stagione, dopo questi test ti senti più fiducioso?
"So che la Suzuki si è già messa a lavoro da tempo, ma sapevo benissimo che non avrei visto risultati eclatanti in pochi mesi. La direzione presa sembra essere quella giusta, specialmente il nuovo telaio mi ha dato delle ottime sensazioni, c'è solo da attendere".

Anche il suo compagno di squadra, Alex Rins, si dice soddisfatto dei test svolti.
"Ho fatto diversi giri col nuovo motore - interviene Alex - ovviamente ho dovuto adattarmi alla potenza maggiore. Questo pomeriggio invece proverò il nuovo telaio e la nuova forcella provati da Joan in mattinata. Per quanto riguarda il dispositivo abbassatore invece, mi sembra migliorato molto, con le gomme medie avevo un passo davvero veloce".

La stagione si avvia al termine, farete dei test anche nelle prossime ed ultime gare?
"Per alcuni componenti lo faremo, penso alle sospensioni, all'elettronica, al telaio.. potremmo anche cominciare già ad utilizzarne alcuni, ma prima di farlo dobbiamo esser certi che siano un miglioramento rispetto al Setup attuale. Forse ad Austin useremo qualcosa di nuovo".

Pensi che i nuovi elementi rispecchino le richieste che avevate fatto alla Suzuki?
"Rispetto ai test di Jerez hanno fatto dei passi in avanti importanti nello sviluppo, sopratutto il motore è più potente come avevamo richiesto io e Joan".

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