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MotoGP, Vinales: "Aprilia più difficile di Yamaha, ma con grandissimo potenziale"

"Ha più motore e frena meglio, quando mi sentirò completamente a mio agio in sella farò un grande salto in avanti. Oggi mi sono divertito nei duelli, la RS-GP ti aiuta nei sorpassi"

MotoGP: Vinales: "Aprilia più difficile di Yamaha, ma con grandissimo potenziale"

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Forse il miglior tempo al termine della prima giornata di libere aveva leggermente tratto in inganno, ma di certo in molti si sarebbero immaginati un Maverick Vinales almeno in top ten domenica. Non è andata così per il Top Gun della MotoGP, che al sabato non è riuscito a replicare il potenziale mostrato venerdì ed ha chiuso al 13° posto.

Ma il numero davvero interessante è il distacco incassato da Maverick rispetto al suo compagno di team Aleix Espargarò, che questa moto la conosce come le proprie tasche. Vinales ha infatti terminato la gara a poco meno di sei secondi dal compagno di squadra e questo dato è molto significativo perché dimostra la grandissima crescita di Maverick dopo il debutto ad Aragon. 

"Anche questo fine settimana l’ho utilizzato per imparare tante cose sulla moto - ha affermato Vinales -  ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Non mi sento ancora completamente a mio agio in sella. Specialmente sul veloce ho avuto qualche problemino in gara. La moto si comporta però molto bene con le gomme, ha mantenuto un ottimo grip e questo mi ha permesso di restare molto consistente con un buon ritmo. Sono abbastanza felice per questo. Non è stata una domenica perfetta, ma abbastanza bene". 

I test arrivano nel momento giusto. 
"Si, i test saranno molto utili per capire alcune cose sulla mia posizione in sella, poi ci sono delle colse da provare sulla moto . Mi serviranno per trovare la strada per essere ancora più veloce. Con la moto che ho adesso è difficile per me esserlo, avremo tante cose su cui lavorare e spero che il meteo sia buono". 

La definisci una moto più difficile, ma che potenziale ha questa Aprilia?
"Io sento che il mio potenziale su questa moto può essere molto elevato, perché ha più potenza e frena anche meglio. Ma a questo punto ancora non la interpreto bene ed ho bisogno ancora di farci molti giri. In due giorni è difficile trovare la chiave per il setup e capire tutte le reazioni. Ci sono molte cose in cui posso imparare e crescere con la moto. Nei test proverò una moto molto diversa. Adesso la sento ancora troppo nervosa nei primi giri e diventa anche più difficile se spingi troppo. Devo correggere alcune cose nel mio stile ed una volta fatto i miei tempi scenderanno parecchio. Ogni giorno imparo, fare 27 giri di fila mi sono serviti per capire cosa cambiare nel mio stile di guida, come usare i freni. Proverò tante cose nuove". 

Cosa hai chiesto ad Aprilia, che modifiche ti porteranno?
Ho chiesto tante cose all’Aprilia. Devo provare tante cose, mi serve un po’ di aiuto da parte loro per alcune cose. Assieme troveremo le soluzioni, ma al momento sono molto positivo e per me la situazione è buona. Negli ultimi giri mi sentivo molto bene, sento che stiamo andando nella giusta direzione ma anche che dobbiamo lavorare duramente".

A questo punto sei ancora soddisfatto di questa nuova avventura?
"
Si, sono soddisfatto di questo cambiamento, è una nuova sfida di certo molto diversa dalla precedente. Sono uscito dalla mia comfort zone come ho già detto, questa è una moto completamente diversa ed è molto difficile da guidare per lottare per le posizioni davanti. Ma qui abbiamo lavorato bene, sono migliorato passo dopo passo". 

Avevi fatto qualche esperimento di assetto stamattina. 
"Nel warmup ho provato una moto un po’ più corta, ma su questa pista poi sul veloce soffri troppo. Così sono tornato alla stessa moto della FP1. Forse mi sarei aspettato un po’ di più, magari anche per i tempi di venerdì. Non sono partito bene oggi, penso di dover capire meglio come funziona l’Aprilia in quel momento. Nei duelli oggi mi sono divertito, nei duelli la moto funziona molto bene, ti aiuta nei sorpassi". 

Nei test lavorerai per il 2021 o per il 2022?
"Mi piacerebbe restare concentrato sul 2021. Ho trovato subito una buona confidenza con la moto specialmente per quanto riguarda la sua stabilità e questo è molto importante. Adesso lavoreremo sull’assetto per trovare quel poco che mi manca, ma di certo iniziamo già a lavorare per l’anno prossimo. La moto per il futuro si fa oggi, non abbiamo molto tempo. Penso di avere bisogno solo di sentirmi maggiormente a mio agio in sella per poter andare più forte". 

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