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MotoGP, Morbidelli: "Senza Rossi ci vorrà qualcuno che faccia divertire gli italiani"

"Io e Pecco siamo quelli che hanno fatto meglio, ma ci sono diversi talenti in rampa di lancio. Soddisfatto della giornata guardando il mio stato attuale, domani mi aspetta una gara di sofferenza, devo farcela"

MotoGP: Morbidelli: "Senza Rossi ci vorrà qualcuno che faccia divertire gli italiani"

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Sembra passata una vita dal Gran Premio di Germania in quel del Sachsenring, ultima apparizione di Franco Morbidelli nella master class del Motomondiale prima di sottoporsi al delicato quanto inevitabile intervento chirurgico al ginocchio destro. Ieri avevamo descritto il suo atteso rientro una sorta di inaugurale giorno di scuola tra le fila dello squadrone ufficiale Monster Energy Yamaha, quest'oggi invece si è passati a fare sul serio, con il romano di Tavullia che ha potuto macinare ulteriori chilometri utili allo studio della quattro cilindri giapponese nella versione 2021, questa volta (finalmente) sull'asciutto.

"Nella FP3 ci siamo giocati l'accesso al Q2, restando esclusi per appena due/tre decimi. Quindi, guardando la mia condizione fisica attuale, posso ritenermi più che soddisfatto - ha dichiarato - anche se conosco il tracciato a menadito, ho cominciato soltanto adesso a scoprire i segreti della nuova M1 in confronto al pacchetto tecnico precedente, al contempo gettando le basi per quanto concerne il set up".

Il confronto con gli avversari in termini cronometrici lascia il tempo che trova (16esimo in 1'32"296), dopotutto il Campione 2017 della Moto2 assapora l'ebrezza di una MotoGP a tre mesi esatti di distanza dall'ultima volta. Si tratta di un processo che richiederà del tempo, le insidie persistono, in ogni caso la contesa di domani rappresenta un importante banco di prova.

"Ovviamente, la posizione di partenza non è propriamente ideale, però sono felice perché a poco a poco sto prendendo maggiore confidenza. Mi sento bene in sella, ancora non sono al massimo della forma, in tal senso ho avuto e avrò ancora qualche aiuto da parte dei medici. Credo sia normale, fino ad un paio di settimane or sono non ero assolutamente in grado di guidare una moto, i passi in avanti sono evidenti. Domani mi aspetto una gara di sofferenza, tuttavia, devo farcela. Sarà una bella sfida".

Come ampiamente detto da Valentino Rossi ultimamente, Morbidelli stesso e Francesco Bagnaia dovranno raccogliere per ovvie ragioni una pesante eredità nella MotoGP dell'avvenire. Un aspetto sottolineato da Franco, senza dimenticare i giovani talenti azzurri in rampa di lancio.

"Senza di lui, in futuro ci dovrà essere qualcuno che sappia far divertire gli italiani! Io e Pecco siamo indiscutibilmente coloro che hanno portato a casa risultati eccellenti in tempi recenti. Ma non siamo gli unici, diversi giovani stanno crescendo a modo. Vedi Marini, Vietti e Bezzecchi, soltanto per citarne alcuni", ha concluso.

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