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MotoGP, Joan Mir: "uno zero in gara per me o Bagnaia sarebbe un bel rischio"

"Asciutto o bagnato? Fabio è meno veloce sul bagnato, ma in gara uno zero per me o per Bagnaia è un rischio che sarebbe meglio non correre. Le gomme? forse le migliori che abbia mai provato sul bagnato".

MotoGP: Joan Mir: "uno zero in gara per me o Bagnaia sarebbe un bel rischio"

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Prima giornata di prove libere per il campione in carica di casa Suzuki, Joan Mir "assaggia" il circuito di Misano che gli mostra due versioni molto diverse di sé a cavallo delle due sessioni. Il giovane pilota spagnolo,  attualmente terzo in classifica, dimostra subito un buon feeling con la moto e si dice soddisfatto in entrambe le condizioni dell'asfalto.

"Sono felice dei risultati nelle prove libere di oggi, sono riuscito ad avere subito il feeling giusto con la moto così ho potuto cominciare subito a lavorare sul passo gara. Devo dire però di essermi sentito a mio agio anche sul bagnato, la moto migliorava ad ogni uscita dai box".

Un paio di piloti, Petrucci ed Alex Marquez, si sono lamentati delle condizioni dell'asfalto rispetto all'anno scorso, condividi le loro critiche?
"E' vero, il tracciato presenta diversi dossi, ma non è l'asfalto peggiore su cui abbia mai gareggiato quest'anno. Bisogna anche sottolineare però che parliamo di un circuito molto utilizzato e con l'asfalto nuovo è piuttosto normale che ci siano questi problemi,  quindi si i dossi ci sono, ma personalmente non ho avuto grossi problemi".

Con cinque gare alla fine del campionato, sapendo che Quartararo non si trova troppo bene a correre sul bagnato, pensi che una gara in quelle condizioni potrebbe favorirti?
"In realtà preferirei correre sull'asciutto, sul bagnato è più difficile prevedere come si comporta la moto. Certo forse in vista del campionato potrebbe favorirmi ma sinceramente non punto sulle condizioni della pista per poter vincere, non mi interessa più di tanto. E' vero che Fabio è meno veloce sul bagnato, ma in gara uno zero per me o per Bagnaia è un rischio che sarebbe meglio non correre".

Come si sono comportate le gomme nelle prime due prove libere, correndo su due condizioni del tracciato molto diverse?
"Stamattina non ho avuto grossi problemi, qualche incertezza con la mescola dura sull'anteriore ma è normale appena si inizia a girare. Avrei voluto provare anche la media ma la pioggia ha cambiato i nostri piani. Domani, tempo permettendo, vorremmo provare anche gli altri tipi di mescole, dura compresa se la temperatura lo permetterà, ma per ora la media sul posteriore mi sta dando delle buone sensazioni. Anche sul bagnato si corre bene, oserei quasi dire le migliori gomme da pioggia che abbia mai provato".

Userete il dispositivo qui a Misano?
"Non abbiamo ancora deciso, lo faremo alla fine delle prove libere dopo aver analizzato i dati. Come già detto lo scorso fine settimana ad Aragon, ciò che si guadagna in accelerazione si rischia di perderlo in frenata, è un qualcosa su cui stiamo ancora lavorando, ma è chiaro che se vedessimo che il dispositivo ci è d'aiuto non esiteremmo ad utilizzarlo".

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