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MotoGP, Bastianini: “Il mio manager, Pernat, è un rompiscatole, ma è un portafortuna”

“Se riuscissi a confermarmi, significherebbe che sto acquisendo sempre più consapevolezza. Ho creduto nei miei mezzi, trovando la fiducia necessaria”. Marini: “Imperativo migliorare le prestazioni di Aragon, vorrei una gara senza flag to flag”

MotoGP: Bastianini: “Il mio manager, Pernat, è un rompiscatole, ma è un portafortuna”

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A una settimana scarsa di distanza dall’appuntamento al Motorland Aragon, questo week-end il circus del Motomondiale approda al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il primo dei due attesi Gran Premi nell’arco di un mese in Riviera. Fra le mura casalinghe si tende a buttare il cuore oltre l’ostacolo, basti chiedere ad Enea Bastianini, che abita proprio nei pressi dell’autodromo.

“Misano è una pista che conosco molto bene, mi piacerebbe proseguire sull’onda della prestazione di settimana scorsa. Sarà importante cominciare nella stessa identica maniera, col piede giusto, restando concentrato su me stesso. Inoltre, dovremo essere pronti ad ogni evenienza, le previsioni meteo dicono che potrebbe piovere sia domani che domenica”.

Il portacolori Avintia Esponsorama è reduce dal brillante sesto posto ottenuto in terra spagnola, il migliore della carriera in MotoGP fino a questo momento, non troppo distante dalla Desmosedici ufficiale di Jack Miller e precedendo tra i vari persino piloti del calibro del capo-classifica di campionato Fabio Quartararo.

“Ad Aragon ho creduto maggiormente nei miei mezzi, sono riuscito a trovare la fiducia che mi serviva, guidando alla perfezione. Se riuscissi a confermarmi anche qui, significherebbe che sto acquisendo sempre più consapevolezza, in ogni caso l’obbiettivo resta lottare per la top-10”, ha detto.

In attesa dell’avvio delle ostilità, lo stesso manager Carlo Pernat ha rappresentato e rappresenta tuttora una figura di riferimento per il riminese, in grado di portarlo a conquistare il titolo in Moto2 e successivamente di fargli compiere il salto nella master class.

“Carletto ti fa sentire a casa, ti coccola come un genitore ed è sempre presente. In caso di necessità, non si tira mai indietro nel tentativo di darti una mano. Oltre ad essere un bravissimo manager, lo considero una sorta di portafortuna. Purtroppo, spesso è un po’ rompiscatole (ride)”.

Il fine settimana vedrà pure il ritorno nelle vesti di wild card del tester Michele Pirro, neovincitore del CIV Superbike 2021, fresco dei test svoltisi in quel del Santa Monica una quindicina di giorni or sono.

“Non mi ricordavo che avrebbe corso (scherza). Su questo tracciato Michele ha macinato un sacco di chilometri nei mesi antecedenti all’evento; quindi, credo che sarà il nostro punto di riferimento, specialmente nei turni del venerdì. Vedremo se si dimostrerà competitivo nell’arco delle tre giornate, però è senza dubbio un ulteriore aiuto per Ducati averlo a disposizione”, ha ammesso.

Marini: “Voglio migliorare le prestazioni di Aragon”

Discorso analogo per quanto concerne il compagno di squadra Luca Marini, nato e cresciuto ad Urbino, comune lontano meno di un’ora di macchina dal tracciato intitolato al compianto Marco Simoncelli, teatro dove mise a segno una vittoria e pole position nel doppio round del 2020 in Moto2.

Questa gara è speciale e, malgrado non sia una delle mie piste preferite, lo scorso anno sono stato davvero veloce, iniziando ad apprezzarla. Chiaramente, tutto cambierà in sella ad una MotoGP, non ho il potenziale per ambire a chissà cosa, però voglio migliorare le prestazioni di Aragon”, ha esordito.

Con 28 punti all’attivo nell’annata di debutto, l’alfiere SKY VR46 Avintia ha vissuto un week-end problematico in Spagna, non andando oltre il 20esimo nonché ultimo posto sul traguardo. Un risultato completamente opposto in confronto al team-mate.

“Enea ha fatto un lavoro eccezionale sin dal venerdì, senza dimenticare che ama particolarmente quell’impianto a differenza mia. Ho faticato un sacco, in tal senso ho cercato di analizzare i suoi dati e quelli degli altri Ducatisti, anche se è complicato trarre conclusioni perché utilizziamo moto differenti.

Al contempo, per l’occasione la sua Ducati avrà in dote un’inedita livrea marchiata “Sky Wi-Fi”, disegnata dal reparto grafico-creativo della VR46 e realizzata da Starline Design. La speranza è che la fibra della nota piattaforma televisiva garantisca una copertura accettabile anche sul bagnato…

“Ancora non l’ho vista dal vivo, sono curioso in quanto mi hanno riferito che si tratta di un fucsia abbastanza accesso, penso che sarà scioccante guardarla da fuori (ride). Sono aperto a qualsiasi scenario, in passato la moto ha saputo dire la sua sotto la pioggia. Tuttavia, in termini di crescita personale e apprendistato, mi piacerebbe disputare una corsa in condizioni tradizionali, o tutta asciutta oppure tutta bagnata, senza flag to flag”, ha terminato.

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