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Kawasaki Z650 e Z900, le due naked sempre sulla cresta dell'onda

Nuovi colori per le Kawasaki Z650 e Z900 che dal 2022 sono disponibili anche nelle versioni depotenziate per patenti A2

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Entrambe le naked sono state rinnovate l'anno scorso con l'omologazione Euro 5, per il 2022 ottengono una nuove colorazioni e confermano le caratteristiche estetiche del design Sugomi, che combina design, prestazioni e un equipaggiamento tecnologico elevato.

NAKED DI SUCCESSO

Le Kawasaki Z650 e Z900 sono le sorelle naked che nel corso della loro carriera sono state capaci di catalizzare l'attenzione di molti motociclisti. Merito di una combinazione di fattori soggettive, come le preferenze estetiche, e oggettive come la tecnologia a supporto del pilota, che migliora l'esperienza di guida. Dopo l'omologazione Euro 5 dell'anno scorso, per il 2022 il loro ritorno sulle strade (previsto per l'anno prossimo) prevede nuove colorazioni che esaltano l'aspetto sportivo delle due nude sportive. Confermati poi per entrambe gli allestimenti e i dispositivi elettronici che aiutano il pilota. A completare il design della naked giapponese i fari a LED che enfatizzano l'aspetto aggressivo.

GRANDE MEDIA

La Kawasaki Z650 è una moto furba, perché pur rimanendo nella cilindrata media è stata costruita per fare contenti i motociclisti, grazie alle prestazioni delle naked di cubatura maggiore. In poche parole si potrebbe definirla concreta e divertente, nonché adatta anche ai neo patentati: con la garanzia del campione del mondo Superbike Jonathan Rea che l'ha usata come moto da allenamento prima dell'esame della patente di guida (certo, perché per vincere sei titoli mondiali Superbike consecutivi non serve la patente A).

Il motore bicilindrico parallelo 4 tempi raffreddato a liquido ha una cilindrata di 649 cc ed eroga una potenza di 68 CV a 8.000 giri e una coppia massima di 64 Nm a 6.700 giri. A confermare la facilità di guida sono l'altezza della sella da terra (790 mm) e il peso in ordine di marcia (185 kg). Il telaio e il motore della Z650 sono al centro del progetto che sta portando al lancio della attesa classic Z650RS.

TECNOLOGIA DA COMPETIZIONE

A coadiuvare il pilota alla guida della naked c'è un pacchetto elettronico che composta dallo Assist & Slipper Clutch, la frizione assistita e antisaltellamento derivata dalle competizioni che agisce sia come limitatore di coppia sia come meccanismo servo assistito che alleggerisce l'azionamento della leva e dai sistemi Dual Throttle Valve (aspirazione a doppia farfalla) che offrono una maggior potenza e un miglior controllo grazie ad una seconda serie di valvole a farfalla controllate dalla centralina.
Dal punto di vista della ciclistica va segnalato lo schema Horizontal Back-link Rear Suspension, che posiziona il monoammortizzatore orizzontalmente, razionalizzando sensibilmente l’uso dello spazio e migliorando la centralizzazione delle masse.

LA SORELLA MAGGIORE

La Kawasaki Z900 è una storia di successo che si è gradualmente evoluta per soddisfare le richieste dei motociclisti più esigenti. Per il 2022 i suoi elementi di design distintivi (posizione accovacciata, cupolino posizionato in basso e codino che punta verso l'alto) rimangono invariati, il suo stile accattivante beneficia invece di una serie di aggiornamenti che rendono ancora più evidente il suo design aggressivo.
Il suo motore quattro cilindri di 948 cc eroga 125 CV di potenza massima disponibile a 9.500 giri e una coppia di 98.6 Nm a 7.700 rpm distribuiti su 212 kg in ordine di marcia.

ASSISTENZA TECNOLOGICA

La tecnologia assiste il pilota grazie alla possibilità di selezionare il Riding Mode migliore a seconda delle proprie preferenze ed esigenze in quattro modalità: Sport, Road, Rain o Rider, con quest'ultimo che permette di settare traction control (KTRC) e Power Mode (l'erogazione di potenza) in maniera manuale.
Le modalità Full Power e Low Power consentono al pilota di impostare una differente erogazione di potenza del motore a seconda delle sue preferenze o delle condizioni dell'asfalto. La modalità Low Power limita la potenza del motore del 55%. I pulsanti di selezione sono facili da raggiungere, collocati sul manubrio.

CONNETTIVITÀ

I servizi di connettività sono immancabili e così sia la Z650 che la Z900 sono dotate di strumentazione TFT a colori che, oltre a trasmette le informazioni, ha anche un chip Bluetooth integrato che consente ai motociclisti di accoppiare la moto con il proprio smartphone utilizzando l'app Rideology di Kawasaki, che permette di accedere ad una serie di dati e informazioni utili per apprezzare al meglio l’esperienza in sella.

DISPONIBILITÀ, COLORI E PREZZI

La Kawasaki Z650 e Z900 sono sorelle ed entrambe quindi nascono sotto l'esclusiva filosofia di design Sugomi, concepito per combinare stile e ingegneria. Le due naked giapponesi sono disponibili dal 2022 in tre varianti di colore delle quali due in comune: Candy Lime Green/Metallic Spark Black (verde/bnero), Metallic Spark Black/Metallic Flat Spark Black (nero con dettagli verdi).

Per la Z650 poi è possibile scegliere la colorazione Pearl Robotic White/Metallic Matte Graphenesteel Grey (bianco/nero) mentre per la Z900 quella Pearl Robotic White/Metallic Matte Graphenesteel Gray Pearl Robotic White/Metallic Matte Graphenesteel Gray (bianco/rossa).

A disposizione per i neopatentati possessori di patente A2 e per chiunque volesse le versioni depotenziate: 35 kW per la Z650 e 70 kW (95 CV) per la Z900.

Kawasaki non ha ancora comunicato il prezzo delle sue naked, ma ci aspettiamo un livello poco superiore ai 7.000 euro per la Z650 e inferiore ai 10.000 euro per la Z900.

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