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SBK, Luca Bernardi ha già due offerte dalla Superbike per il 2022

Luca è la rivelazione della SuperSport, ma ora è fermo ai box per l’infortunio di Magny-Cours. Due squadre della top class si sono però fatte avanti e Yamaha non vuole farselo sfuggire

SBK: Luca Bernardi ha già due offerte dalla Superbike per il 2022

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Archiviato l’appuntamento di Magny-Cours, la SuperSport è pronta a tornare in pista nel weekend sul tracciato di Barcellona. All’appello mancherà Dominique Aegerter, impegnato a Misano in MotoE, così come Luca Bernardi, costretto a rimanere fermo ai box per la caduta rimediata sul tracciato francese dieci giorni fa.

Un brutto colpo da incassare per il portacolori CM, tanto da dover essere operato per la frattura alla vertebra T12. Con ogni probabilità Luca lo rivedremo in azione il prossimo anno, dal momento che le possibilità di ritrovarlo in pista per il finale di stagione sono ridotte all’osso.

Sta di fatto che in questa prima parte di Mondiale il pilota romagnolo è stato la rivelazione della categoria nella stagione del debutto. Oltre ad essere il miglior italiano in classifica, attualmente quarto, ha messo in cassaforte ben cinque podi. Numeri che hanno attirato l’attenzione della top class, tanto che due squadre hanno già sondato la pista per il 2022.

Stiamo parlando innanzitutto di Go Eleven. Qualora non dovesse proseguire l’avventura con Chaz Davies, la squadra di Gianni Ramello ha giocato d’anticipo, a tal punto da offrirgli la Ducati V4 per la prossima stagione. D’altronde è stata questa la filosofia del team piemontese, ovvero puntare su piloti giovani come ad esempio Rinaldi, con l’obiettivo di farli crescere e in seguito aprirgli le porte di un team ufficiale.

Bernardi è quindi il primo nome sulla lista del team manager Denis Sacchetti, ma le offerte per il romagnolo non sono finite qua. Oltre alla squadra di Cherasco, anche Barni si è fatto avanti. Il team di Marco Barnabò, reduce dalla conclusione dell’avventura con Tito Rabat, vorrebbe ripartire proprio dall’attuale portacolori CM in vista della prossima stagione, offrendogli anche lui la sella della Panigale V4. L’idea stuzzica, anche se Barni un pilota per il 2022 potrebbe già averlo in casa.

Stiamo parlando di Samuele Cavalieri,  che da Barcellona sostituirà Tito Rabat. Questo finale di stagione potrebbe quindi essere utile per squadra e pilota nel tracciare la strada verso un eventuale 2022 ancora insieme.

Ovviamente Yamaha dovrà fare in modo di non farsi sfuggire il proprio gioiello. Andrea Dosoli è consapevole del valore di Luca e non è da escludere un contratto che lo blindi per le prossime due stagioni con Yamaha Motor Europe. Un’operazione dal lato contrattuale che ricorda quella con Andrea Locatelli quando firmò con Evan Bros.       

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