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Aprilia Caponord V4, ecco come potrebbe essere l’anti Multistrada V4

Quando si ha in casa un motore come il V4 di Noale, è naturale immaginarlo anche su moto diverse dalla RSV4 e dalla Tuono. Ci ha pensato il designer italiano Lorenzo Coppo

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Sono diversi anni che si vocifera sulla possibilità che Aprilia si rimetta in gioco nel segmento delle maxi enduro con una rinnovata Caponord, magari spinta dal V4 presente sulla famiglia RSV e Tuono. Un’idea che piace parecchio agli appassionati, che vedrebbero molto bene il motore di Noale declinato in questo utilizzo.

Stiamo parlando di uno dei propulsori più riusciti del panorama attuale e nell’ultima evoluzione ha raggiunto livelli di trattabilità, anche grazie all’efficacissima elettronica, più che adatti a recitare un ruolo da protagonista anche in questo segmento. Deve essere partito da questa idea il designer Lorenzo Coppo che ha dato libero sfogo alla propria fantasia per dare forma ad una Caponord V4 in questo rendering.

Le idee sono buone secondo noi, perché riprendono gli stilemi di design attuali delle moto di Noale per poi adattarli ad una inedita maxi enduro, dal carattere inevitabilmente sportivo. Una moto che sulla carta pare nata per contrastare la Ducati Multistrada V4, soprattutto la versione che debutterà ad Eicma e dotata di cerchi da 17 ed un DNA molto più spinto sul lato sport. 

Alcuni aspetti del design di questa Caponord V4 non convincono del tutto, ma c’è da sottolineare la bontà del lavoro grafico, che in ogni caso offre spunti parecchio interessanti come quelli dell’integrazione delle appendici aerodinamiche laterali di matrice molto sportiva. Probabilmente a Noale stanno già immaginando una vera erede della Caponord, ma ci vorrà del tempo prima di poterla ammirare.

Andando oltre ed ipotizzando quali sarebbero le sue caratteristiche tecniche, va detto che l'ultima Caponord (qui il nostro test del 2015) era all'avanguardia in tema sospensioni e lo dovrebbe essere anche una sua erede, mentre il propulsore e l'elettronica verrebbero mutuate più dalla Tuono V4, con i giusti interventi correttivi nell'ottica dell'utilizzo su una crossover, piuttosto che dalla RSV4. Rispetto al "vecchio" bicilindrico 1.200 da 125 cavalli della Caponord che conosciamo, ci sarebbe un incremento decisamente corposo di potenza con l'adozione del V4 1.100. Se sulla Tuono eroga 175 cv, c'è da immaginarsi che non ne perderebbe molti, proprio per restare all'altezza della rivale di casa Ducati, che fissa l'asticella a quota 170. 

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