Tu sei qui

Hai un iPhone? Ecco perché non dovresti montarlo sulla moto 

Arriva direttamente da Apple l'avvertenza per i motociclisti:  montare un iPhone sul manubrio di una moto potrebbe accorciare di molto la vita dello smartphone

Moto - News: Hai un iPhone? Ecco perché non dovresti montarlo sulla moto 

Share


Se sei un motociclista con l'iPhone montato su un supporto per manubrio, devi stare molto attento: se usi il tuo smartphone come navigatore GPS, secondo le avvertenze di Apple rischi di esporlo a vibrazioni (non precisate) che a lungo andare (un tempo non quantificato) possono rovinare le prestazioni della fotocamera e dei suoi apparati interni.

ASCOLTA IL CONSIGLIO

Molto probabilmente qualche utente dei social media condividerà il post di questo articolo commentando “Cosa ho appena letto?”, personalizzato a piacere di ognuno. L'argomento ha sorpreso anche noi e ci piacerebbe sapere se c'è qualche motociclista possessore di iPhone che ha riscontrato dei problemi alla videocamere, dopo ripetuti utilizzi sul supporto per manubrio. È la stessa Apple che nella sezione Supporto del suo sito ufficiale, lancia l'emergenza: “L'esposizione a vibrazioni, come quelle generate dai motori delle motociclette di potenza elevata, potrebbe avere un impatto sulle fotocamere dell'iPhone”. Il consiglio quindi è quello di tenerselo in tasca o di non utilizzarlo troppo a lungo come navigatore GPS, perché “l'esposizione dell'iPhone a vibrazioni di ampiezza elevata entro determinate gamme di frequenza, in particolare quelle generate dai motori di moto di potenza elevata, può degradare le prestazioni del sistema della fotocamera”.

CILINDRATA O CAVALLI

Comprendiamo che a Cupertino gli ingegneri siano specializzati in elettronica, mentre di tecnica motociclistica non siano così ferrati, però sarebbe stata più apprezzata una comunicazione più precisa. Cosa intendono per “motori motociclistici ad alta potenza”? Quale potenza è considerata alta, da quanti cavalli? Perché se prendiamo in considerazione il mercato più grande del mondo, l'India, le moto da 400-500 cc sono considerate moto potenti di grande cilindrata.

Ma in altri mercati come quello europeo o nordamericano invece, la potenza di una moto non si misura sulla cilindrata ma sulla potenza e anche qui si può aprire una discussione infinita.
Visto che Apple vende i suoi iPhone in tutto il mondo e ha un mercato composta da gruppi di persone molto eterogenei, la comunicazione doveva essere molto più precisa.

NÉ GRANDE O NÉ PICCOLO

La comunicazione di Apple però invita gli utenti a limitare l'uso dei propri dispositivi non solo su moto potenti ma anche su quelle più piccole: infatti “Il collegamento del tuo iPhone a veicoli con motori elettrici o di piccola cilindrata, come ciclomotori e scooter, può portare a vibrazioni di ampiezza relativamente inferiore, ma in tal caso si consiglia un supporto antivibrazioni per ridurre il rischio di danni al tuo iPhone e al suo Sistemi OIS e AF”.
Quindi niente moto potenti ma nemmeno di piccola cilindrata e, in questo caso, meglio prendere precauzioni. Tanto per essere sicuri, escludiamo tutto allora. Se non altro, a Cupertino sanno come far crescere l'ansia.

TEMPO E FREQUENZA

Un'altra raccomandazione agli utenti è quella di “evitare l'uso regolare per periodi prolungati per ridurre ulteriormente il rischio di danni”. Grazie, ma più precisamente, cosa si intende per 'uso regolare' e 'periodi prolungati'?

Una settimana è già troppo? O dobbiamo considerare la lunghezza del viaggio? Non era più semplice allora sconsigliare l'uso degli iPhone su tutti i veicoli a due ruote a motore, di qualsiasi cilindrata, potenza, alimentazione?

PRECAUZIONE E CURIOSITÀ

La preoccupazione di Apple è quella di preservare i sistemi di stabilizzazione ottica dell'immagine (OIS) e autofocus (AF) dei suoi iPhone. Però sorprende che prodotti così costosi, anche più di un ammortizzatore aftermarket, non prevedano un sistema di protezione degli apparati interni. Una comunicazione che agiterà più di qualche motociclista, abituato a utilizzare il proprio smartphone per la navigazione GPS.

E immaginiamo anche che i motociclisti più attenti utilizzino già supporti che riducono al minimo le vibrazioni, anche solo per avere la migliore visualizzazione dello schermo. Già sono complicati da vedere a causa dei riflessi, se poi ci aggiungiamo anche le vibrazioni, seguire le indicazioni del GPS diventa un'impresa.
Ma se anche nel suo supporto l'iPhone risente delle vibrazioni, perché dove mai può essere sistemato su moto e scooter, allora possiamo dedurre che non sia uno smartphone adatto ai motociclisti

Articoli che potrebbero interessarti