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MotoGP, Quartararo: “Non è un disastro, ma è successo qualcosa alla gomma”

“Non so cosa sia accaduto di preciso, non avevo trazione e non riuscivo a sorpassare. Era la prima volta che accadeva nel weekend, dato che dopo il warmup pensavo di lottare per il podio”

MotoGP: Quartararo: “Non è un disastro, ma è successo qualcosa alla gomma”

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Basta guardare il suo volto per capire che la giornata non è andata nel verso giusto. Stiamo parlando di Fabio Quartararo, autore di un ottavo posto dal retrogusto amaro in occasione del GP di Aragon. Oltre alla posizione finale, bisogna poi riscontrare i 16 secondi incassati dal vincitore, ovvero Pecco Bagnaia.

Numeri che non sfuggono al francese, chiamato a lottare fin dal primo giro con la sua Yamaha.

“Dopo il warmup avevo delle belle sensazioni, infatti speravo di essere in lotta per il podio – ha detto - poi, dopo il via, ho capito che sarebbe stato complicato rimanere là davanti. Ho cercato di combattere per portare a casa questa posizione e sono contento per quanto fatto al termine di una gara non certo semplice”.

Il disappunto è grande anche se Fabio tende a sminuire.
“Non è un disastro, anche perché rispetto allo scorso anno  le sensazioni era differenti. Un anno fa ho faticato per tutto il weekend, mentre questa volta solo domenica pomeriggio, dato che stamani l’obiettivo era lottare per il podio”.

Quartararo spiega quanto accaduto.
“C’era qualcosa che non andava al posteriore, avevo strane sensazioni. Non voglio puntare il dito contro le gomme, ma dopo pochi giri avvertivo qualcosa di anomalo e non regolare. Mai, prima di oggi, ho riscontrato simili sensazioni. Dalla curva 15 alla 1, giusto per fare un esempio, perdevo quasi quattro decimi e non riuscivo a superare, inoltre non avevo grip. Dobbiamo capire e analizzare nel dettaglio quanto accaduto, dato che per tutto l’arco del weekend sono stato veloce”

Nonostante il rammarico, Fabio vuole rimanere positivo.
“Quest’oggi ho cercato di lottare, dando tutto quello che avevo dentro di me, anche perché sono in lotta per il Mondiale. Purtroppo ho perso dei punti, ma sono cose che possono accadere. Prima del Sachsenring avevo soli 10 punti di vantaggio, mentre quando sono arrivato ad Aragon erano oltre 60. Oggi purtroppo ne ho lasciato qualcuno per strada, ma penso sia normale in un Campionato combattuto come questo. Non si possono sempre guadagnare punti, anche se l’obiettivo è vincere”.

L’ultima battuta è sul pubblico.
“Anche se sono francese ringrazio il pubblico per il sostegno e la vicinanza. È bello avere i tifosi sulle tribune e sentire il loro calore”.

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