Tu sei qui

MotoGP, Gabarrini: "Con la vittoria contro Marquez Bagnaia è in un club esclusivo"

"Non si è mai preparati del tutto e questo dà un valore extra alla vittoria di Pecco: ha vinto ad Aragon, ma ha anche battuto Marc. Poi ci sta che Marquez non sia ancora al top della forma, ma il terzo, Mir, è arrivato a quattro secondi"

MotoGP: Gabarrini: "Con la vittoria contro Marquez Bagnaia è in un club esclusivo"

Share


Christian Gabarrini è l'ingegnere che è stato al fianco di Casey Stoner nello storico titolo del 2007, e poi al fianco di Marc Marquez in Honda e di nuovo con Jorge Lorenzo ed ora è il wingman di Pecco Bagnaia. Questo per dire che ha accompagnato sempre i migliori piloti Ducati verso il successo.

La vittoria di Bagnaia Aragon non lo ha colto si sorpresa. Al riparo del box Christian aveva preparato Pecco a questo confronto.

“Era un po’ quello a cui eravamo preparati. Temevamo Marc perché sapevamo quanto Marquez ed Honda sono veloci qui ad Aragon. Sapevamo che sarebbe stato lui a darci filo da torcere - ha rivelato Christian Gabarrini, il suo capotecnico - Ma alla fine in fondo non si è mai preparati del tutto e questo dà un valore extra alla vittoria di Pecco: ha vinto ad Aragon, ma ha anche battuto Marc. Poi ci sta che Marquez non sia ancora al top della forma, ma il terzo, Mir, è arrivato a quattro secondi. Non ho contato i tentativi di sorpasso, credo che siano stati sette, ed in tutti Francesco è stato freddo, lucido ed anche questo non è scontato, specie quando hai Marc dietro. Questo gli farà fare un altro passo avanti. Tante volte siamo arrivati vicino alla vittoria, ma in questa c’è tanto di Pecco e tanto della evoluzione della moto che è migliorata grazie alle richieste sue e degli altri piloti. Bagnaia secondo me è stato bravo a diluire pregi e difetti durante l’arco dell’intera gara: in difficoltà con l’anteriore, negli ultimi giri, una cosa che non si era presentata nelle prove, è stato bravo nel contenere Marc, nonostante fosse sopraggiunta questa difficoltà in più. Se credo in lui? Non che volessi sminuirlo prima, ma ho sempre creduto in lui, mi è sempre piaciuto, altrimenti non avrei accettato di stargli al fianco, ma per un pilota della MotoGP vincere la prima gara ed in questo modo è come entrare in un club esclusivo”.

Audio di Matteo Aglio

Articoli che potrebbero interessarti