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SBK, Redding: “È divertente leggere che ho lasciato Ducati per soldi”

“Oppure perché sono a fine carriera. A volte mi chiedo se la gente guarda le stesse mie gare. Aprilia? Sono contento per il podio di domenica scorsa, perché so da dove sono partiti”

SBK: Redding: “È divertente leggere che ho lasciato Ducati per soldi”

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Scott Redding e la Ducati sono in agguato. In un venerdì dove Toprak e la Yamaha  hanno regolato la concorrenza, l’alfiere Aruba è secondo alle spalle del turco. Da parte del pilota britannico trapela fiducia e consapevolezza in vista del sabato, dove l’obiettivo è quello di giocarsi il podio.

Probabilmente Scott è nella posizione migliore. Da una parte ha la certezza del futuro con BMW, dall’altra la serenità di giocarsi il Mondiale Superbike senza avere eccessive pressioni. 38 punti di ritardo da Rea non sono pochi, ma di sicuro sognare è lecito.

“Qua a Magny-Cours la situazione è leggermente diversa rispetto ad altre piste sull’asciutto – ha esordito Scott – dico così perché probabilmente non ho mai guidato in queste condizioni prima di oggi, visto che un anno fa pioveva. Alla fine però è andata bene. Forse, in alcuni momenti, non ero del tutto rilassato o tranquillo, tanto che sono andato oltre il limite”.

Il bicchiere è comunque mezzo pieno per Scott.
“Ad inizio FP2 ho lavorato con una diversa mappatura al freno motore e non avvertivo la giusta fiducia, poi le sensazioni sono migliorate. Nel finale, con la gomma nuova, sono riuscito a migliorare, trovando quella competitività che volevo. Sono quindi soddisfatto, anche se ho dovuto lottare un po’ con la moto. Che dire, Magny-Cours è una pista non facile, l’ultima curva è impressionante, inoltre non è semplice mettere assieme il giro perfetto”.

Non manca poi una battuta in merito ai recenti movimenti di mercato.
“Ho letto quanto scrivono i fan sui social e magari non è proprio la cosa migliore da fare. È divertente quando la gente scrive che sono andato via da Ducati per soldi oppure sono a fine carriera, perché magari la moto che correrò il prossimo anno non ha ancora vinto.  A volte mi chiedo se la gente guarda le mie stesse gare. Io penso che ognuno di noi fa delle scelte per avere il meglio e cercare di migliorare. Ovvio che all’inizio non è mai facile, ma l’obiettivo di tutti è quello di progredire e arrivare a ottenere bei risultati. Guardate ad esempio Aprilia”.

Scott si riferisce al podio di domenica scorsa a Silverstone.
“Quando sono arrivato in Aprilia non era forse il momento migliore, infatti ho faticato e alla fine sono andato altrove. Domenica scorso però l’Aprilia è arrivata sul podio e la gente adesso ha una prospettiva diversa rispetto a prima. Sono felice per il podio di Silverstone, perché so da dove sono venuti. Dietro quel risultato c’è sicuramente lavoro e impegno per arrivare a ottenere importanti risultati”.

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