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MotoGP, Pol Espargarò: "la pole è come una boccata d'ossigeno, servirà anche a Marc"

"Sono sicuro che questo risultato darà anche a Marquez una bella carica per la gara di domani. A Silverstone è andato tutto come doveva, questo risultato è un segnale che nelle giuste condizioni posso fare bene"

MotoGP: Pol Espargarò: "la pole è come una boccata d'ossigeno, servirà anche a Marc"

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Pol Espargarò dopo un inizio di stagione difficilissimo ha centrato la pole sul tracciato di Silverstone con un fenomenale 1'58'889, nuovo record della pista, con soli due centesimi di vantaggio sulla Ducati di Bagnaia e tre sulla Yamaha di Quartararo. Un risultato che gli ha fruttato anche i complimenti del fratello Aleix e che lo ricompensa in parte di una annata difficile.

"Si, è incredibile esserci riusciti. Qui a Silverstone sembra essere andato tutto come doveva, la giusta temperatura, il giusto feeling con la moto. L'aderenza della pista sopratutto si adatta perfettamente al mio stile di guida, e anche questo tracciato in passato è stato favorevole alla Honda. Adesso voglio godermi questo momento, domani ci sarà la gara e non do nulla per scontato".

Quindi qual'è il tuo obiettivo per la gara di domani?
"Sinceramente non voglio ancora pensare a domani, quest'anno è stato così difficile per noi, che vorrei godermi questo momento il più a lungo possibile. Sia io che il team lo aspettavamo da molto".

Cosa proverai domani partendo davanti a tutti sulla griglia?
"Sicuramente questo risultato mi ha riempito di fiducia, ne avevo bisogno, ma so che sarà difficile, mi sto ancora adattando alla moto. Come ho già detto è stato un anno difficile, abbiamo sofferto e stiamo ancora soffrendo per diversi problemi, quindi non sarà facile correre con questi piloti, sono tutti molto forti e non ho avuto molte chance quest'anno di vederli all'opera nei primi giri, quindi da un lato non so cosa aspettarmi, ma dall'altro penso che mi divertirò molto".

Qual'è o qual'è stato il problema principale a frenarti quest'anno, in cosa sei cambiato?
"Sicuramente il dover adattare il mio stile di guida alla moto, abbiamo dei problemi di trazione il che non mi permette di usare molto il freno posteriore, da sempre un mio punto di forza sin dalla Moto2, questo spiega molte delle mie cadute dovendo frenare sull'anteriore per compensare. Anche in KTM facevo lavorare molto i ragazzi della Brembo perché consumavo troppo il freno posteriore, ma qui a Silverstone è diverso, la temperatura e l'aderenza sono perfette e mi permettono di guidare col mio stile, e questi sono i risultati".

Com'è il tuo rapporto con Marquez nei box?
"E' buono. Oggi ho visto che ha girato molto veloce, è stato un peccato che gli abbiano annullato il tempo, ma mi ha dimostrato che la Honda poteva fare bene qui quindi ho cercando di spingere ancora di più per girare sulla'1'59 e sono riuscito a fare ancora meglio. Sono sicuro che questo risultato darà anche a Marc una bella carica per la gara di domani".

Tra i piloti nelle prime due file domani, c'è qualcuno che terrai d'occhio più degli altri?
"Sono tutti piloti molto forti, se c'è qualcuno di cui dovrò preoccuparmi sarà me stesso. Sarà sicuramente un'esperienza nuova e divertente per me partire con tutti loro alle mie spalle".

Diresti che questo è il tuo miglior risultato di carriera?
"Sai, quando si entra in un team come la Honda è normale che la gente punti il dito sui tuoi errori e sull'assenza di risultati, è un qualcosa che accetto e che fa parte di questo mondo. E' stata dura lo ammetto, e so che le cose da oggi non cambieranno radicalmente nelle prossime gare, ma già questo risultato è un segnale che nelle giuste condizioni posso fare bene, è un grosso passo in avanti sia per me che per il team che non ha mai smesso di lavorare duramente durante tutta la stagione. Una vera e propria boccata d'ossigeno che ci serviva".

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