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MotoGP, A.Espargarò: “Rivola mi ha dato l’ok per convincere Vinales e ce l’ho fatta”

“Viaggiamo spesso assieme, quando ho capito che c’era questa possibilità gli ho parlato del nostro progetto in un certo modo, lo conosco bene ed ha funzionato”

MotoGP: A.Espargarò: “Rivola mi ha dato l’ok per convincere Vinales e ce l’ho fatta”

Aleix Espargarò finalmente sarà soddisfatto, perché dopo averlo invocato per diverse stagioni presto si ritroverà nell’altra metà del box una vera stella della MotoGP, ovvero il suo amico Maverick Vinales. Presto il Top Gun della MotoGP salirà sulla creatura di Aleix, ovvero quella RS-GP 2021 che senza dubbio in questa stagione ha fatto un balzo in avanti enorme diventando appetibile per un pilota del suo calibro.

La separazione burrascosa con Yamaha gli ha però lasciato l’opportunità di salire subito sulla moto di Noale ed il 31 agosto a Misano ci sarà la prima presa di contatto tra pilota e moto. Espargarò ci ha messo più di uno zampino, come ha ammesso nel consueto incontro con i giornalisti che precede il weekend del Gran Premio.

Sei stato tu a convincere Maverick a venire in Aprilia?
“Non è venuto per me. Massimo Rivola ha parlato con tanti piloti. Io sono sempre stato disponibile a parlare con i piloti che sarebbero potuti venire da noi, per spiegare come è la nostra moto, come funziona il nostro progetto. Quando ho visto che la situazione di Vinales con la Yamaha si stava complicando, sono andato da Rivola e gli ho detto ‘Massimo, mi sa che se spingo un po’ con Maverick possiamo convicerlo a venire per il 2023. E lui mi ha detto vai’ . Allora io ho iniziato a parlare con lui, a spingere tanto perché so come è il suo carattere. Gli piace stare in una situazione come piace a me, quindi gli ho parlato del progetto in un modo che penso l’abbia convinto. Poi ha anche visto l’Aprilia che quest’anno è veloce e spesso gli sono stato davanti io in questa stagione ed anche questo l’ha convinto a venire da noi”.

Un top rider al tuo fianco, una cosa che volevi fortemente.
“Sono felice per questa novità. Nell’ultimo anno sono successe tante cose, finalmente in Aprilia è arrivato un top rider e sono felice che possa salire subito sulla RS-GP. Mi dispiace per quanto gli è successo con Yamaha, ma al contempo so che essendo sceso da così poco dalla Yamaha, potrà darci modo di fare comparazioni per capire tante cose sulla nostra moto. Non vedo l’ora che faccia i test e spero che gli piaccia la mia, anzi a questo punto, la nostra moto”.

L’hai sentito in questi giorni? Non temi che possa avere problemi a passare al V4?
“Abbiamo parlato quasi tutti i giorni sinceramente, perché abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto. Onestamente negli ultimi giorni abbiamo parlato anche di più dell’Aprilia. Penso che non avrà problemi a passare al V4. Sono passati tanti anni da quando io ho guidato una moto con motore Yamaha, ma penso che la nostra RS-GP 2021 sia la moto più vicina per comportamento a quel tipo di moto. Forse si dovrà adattare al primo tocco del motore ed è una cosa su cui stiamo lavorando molto con i tecnici ed ingegneri in Aprilia, perché è importante avere un comando del gas morbido senza però perdere il massimo della potenza disponibile. A me piace molto sentire tanta potenza subito e mi ci sono impegnato molto e spero che a lui piaccia questo approccio. Penso che si troverà bene subito, conosco i ragazzi che saranno con lui nel test team a Misano e sono certo che si divertirà sulla nostra moto”.

Ti senti più felice per l’Aprilia o preoccupato di ritrovarti magari un osso duro sulla tua stessa moto?
“Mi sento bene per l’Aprilia, io mi sento parte di questa famiglia e penso che questo progetto meriti un top rider come Maverick. Io sento di stare guidando meglio di sempre, mi sento un top rider di questa categoria ma non ho vittorie o podi nella mia carriera e sono cose che invece Maverick ha. Sono felice che venga a correre con noi, lui sa benissimo quanto lo volessi qui. Spero di poter lottare con lui, spero che possiamo divertirci assieme e so che non sarà facile per lui andare fortissimo da subito, ci sarà un poi da soffrire all’inizio per raggiungere il mio livello su questa moto”.

Pensi che si limiterà a fare i test in questa stagione oppure che lo vedremo presto in gara?
“Ho letto tanti commenti di Pedrosa dopo la gara in Austria e sono stati commenti molto interessanti sulla differenza tra il fare solo test e fare anche le gare per capire cosa accade in gara. Quando corri in gara, migliori i tempi sul giro, nel senso che capisci meglio la moto. Per quello che conosco Maverick, se avesse potuto avrebbe corso anche qui a Silverstone. Ma facendo i test a Misano, è probabile che sia in gara ad Aragon”.

Adesso Aprilia ha una struttura davvero completa, cosa ti aspetti dal 2022?
“Di certo miglioreremo più velocemente, potremo provare più cose. Credo che avere due piloti su un livello simile come me e Maverick ci aiuterà a progredire velocemente, magari avremo le stesse idee sulla moto e penso che questo ci possa aiutare molto. Anche il test team sarà importante, ma deve essere connesso alla squadra che corre, devono provare le stesse cose ed essere allineati. Penso che nel 2022 avremo davvero una bella squadra con me, Maverick e Savadori. Penso che il 2022 possa essere una grande stagione per Aprilia”.

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