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SBK, Redding: "Questi i risultati che servono per lottare per il titolo"

"In Gara 2 non avevo lo stesso feeling di ieri, l'anteriore scivolava molto e andavo largo. Dopo aver superato Johnny, ho cercato di avvicinarmi a Toprak, ma ho preferito non rischiare"

SBK: Redding: "Questi i risultati che servono per lottare per il titolo"

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Reduce dall'affermazione nella prima contesa di sempre del World Superbike sull'inedito tracciato spagnolo di Navarra, Scott Redding ha dato seguito all'ottimo momento di forma conquistando il successo anche nella Superpole Race di questa mattina e tagliando il traguardo in seconda posizione nella Race 2 del pomeriggio. Al settimo podio consecutivo, l'alfiere Aruba.it Racing - Ducati rilancia così le personali quotazioni in vista della seconda metà di stagione, in cui ripartirà tra due settimane con un distacco dalla vetta della classifica di 38 lunghezze (scenario quasi impensabile fino a poche gare fa..).

“È stato un weekend positivo nel complesso, sono contento di come sia andato in quanto tali risultati sono ciò che servono se vogliamo lottare fino in fondo per il titolo - ha ammesso - aver disputato ogni turno sotto il caldo non ha aiutato, in tal senso in Gara 2 ad un certo punto mi sentivo stanco. Inoltre, non avevo lo stesso feeling di ieri, non sono stato in grado di sfruttare la moto al massimo del suo potenziale. Perdevo leggermente l'anteriore e talvolta andavo un po’ largo. Ciò non mi ha permesso di massimizzare i punti di forza della nostra moto. Il ritmo era più veloce rispetto al sabato".

Fresco di annuncio del passaggio in BMW a partire dal 2022, il Campione 2019 del British Superbike ha rivelato di essersi accontentato del secondo posto alle spalle del vincitore Razgatlioglu nel tentativo di non mandare alle ortiche l'operato del fine settimana. 

"Inizialmente avevo ritenuto la terza posizione un ottimo risultato, però sentivo di avere qualcosa nel taschino, infatti sono riuscito a passare Rea che vedevo in difficoltà. Ho provato a ricucire il gap con Razgatlioglu, ma alla fine ho preferito non prendere rischi inutili. Probabilmente, se fossi stato davanti, avrei avuto il passo per vincere, stando dietro non ho potuto guidare come mi sarebbe piaciuto. Prendiamo questi punti e non vedo l’ora di arrivare a Magny-Cours, se riesco a mantenere questo passo nei futuri round posso anche pensare di poter vincere il campionato", ha concluso.

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