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Kawasaki Z900RS SE: animo racing e tributo alla Z1

La modern-classic di Akashi torna nel 2022 con la versione SE, dalle specifiche tecniche di alto livello e con livrea della Z1 del 1972

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Kawasaki ha recentemente le novità 2022, prevalentemente grafiche e con piccoli aggiornamenti. Tra queste però c’è anche la Kawasaki Z900RS SE, che spicca non solo per la livrea ma anche per la ciclistica migliorata.

Omaggio al passato

La colorazione Yellow Ball è un tributo alla Kawasaki Z1 del 1972, a ormai 50 anni dal debutto. Il verde scuro insieme al giallo pastello colorano il serbatoio e il codino, con il dettaglio della filatura a contrasto sui lati. Il fianchetto invece rimane in nero e riporta la nomenclatura del modello. In pendant con le nuove grafiche ci sono anche i cerchi e gli steli della forcella, entrambi in color oro. E a che se, a parte il colore, la sospensione anteriore non cambia rispetto alla versione standard  della Z900RS le novità non mancano.

I miglioramenti

Se la forcella infatti rimane quella da 41 mm a steli rovesciati rimane quella già nota, seppur con una nuova taratura, al posteriore troviamo un mono ammortizzatore Ohlins S46 con camere separate per compressione ed estensione, precarico molla da remoto con rinvio idraulico e manettino e pistone in alluminio da 46 mm. Anche l’impianto frenante evolve: all’anteriore arrivano due pinze freno Brembo M4.32 ad attacco radiale che mordono dischi cresciuti fino a 300 mm. Radiale anche la pompa Nissin, con tubi in treccia metallica. Prestazioni ed elettronica invece non vengono toccati.

Quanto costa?

Al momento non ci sono informazioni ufficiali sul prezzo della Kawasaki Z900RS SE. La Z900RS in Italia ha un prezzo base di 11.990 euro, con la versione Candytone Green che arriva a 12.290 euro. Facile pensare che la Z900 RS SE arrivi, per dotazione ed esclusività, a sfondare il muro dei 13.000 euro.

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