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Moto3, La vendetta di Garcia: vince al Red Bull Ring davanti a Oncu e Foggia

Dopo la scivolata della scorsa domenica, lo spagnolo non ha sbagliato nulla e ora è a 41 punti da Acosta, fuori dal podio. Fenati 5°

Moto3: La vendetta di Garcia: vince al Red Bull Ring davanti a Oncu e Foggia

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Sergio Garcia si è preso la rivincita al Red Bull Ring, dopo l’erroraccio di una settimana fa quando, alla penultima curva dell’ultimo giro, era caduto quando era in lotta per vittoria con Acosta. Questa volta, invece, lo spagnolo del team Aspar non ha sbagliato nulla e può festeggiare. Sono 25 punti importanti per lui, perché Acosta è fuori dal podio e il suo vantaggio in classifica si è ridotto. Certo, Pedrosa ha ancora 41 punti di vantaggio su Garcia, ma questo risultato dà la carica al pilota GasGas.

Sul podio con lui c’è un altro sfortunato protagonista del GP di Stiria, Denniz Oncu, che la scorsa domenica partiva in pole e aveva compromesso la sua gara montando le slick sull’asfalto ancora bagnato. Il turco si è preso il 2° posto dopo una gara da protagonista. Terzo Dennis Foggia, che ha superato Acosta alla penultima curva, regalando un podio al team Leopard.

Dopo essere stato fra i primi 3 per quasi tutta la gara, Fenati si è dovuto accontentare del 5° posto e il suo distacco in classifica da Acosta è aumentato dino a 89 punti.

LA GARA - Romano Fenati sfrutta la pole e arriva al comando alla prima curva, seguito da Suzuki e Oncu. Denniz non perde tempo e dopo poche curve passa l’ascolano, 3° è Sasaki, Acosta è già 4°. Non finisce il primo giro Migno, che cade all’ultima curva dopo un contatto con Salvador. “È stato un grande peccato, ero riuscito a mettermi a posto per la gara. Dopo neanche un giro il mio compagno di squadra, venuto per una wild card, mi ha buttato a terra. Non so che modo di correre sia questo, in 5 gare avrò fatto 3 giri” ha commentato Andrea ai microfoni di Sky.

Al secondo giro è Acosta a mettersi davanti a tutti, con Fenati, Oncu e Sasaki in scia, intanto si aggancia al gruppo dei primi Garcia, come anche Foggia.

È Oncu a mettersi davanti per il forcing, i tempi si abbassano e il gruppo di allunga. Dietro al turco ci sono Fenati, Acosta, Masia, Garcia e Foggia. Sasaki è all’inseguimento nel secondo gruppo.

Al 6° giro Darryn Binder entra in contatto con Sasaki all’ultima curva, buttandolo a terra. Per gli Steward non ci sono state scorrettezze.

Al 10° giro vengono dati un Long Penalty a Tatay e Alcoba per essere usciti troppe volte dai limiti della pista.

All’11° giro si ritira Fernandez.

A metà gara il gruppo di test è composto da 6 piloti: Oncu, Acosta, Garcia, Fenati, Masia e Foggia. A 7 decimi da loro ci sono McPhee e Binder.

A 10 giri dalla fine la coppia di Petronas si ricongiunge al gruppo di testa.

Oncu dà il tutto per tutto per cercare di scappare, ma la fuga non riesce.

A 5 giri dalla fine i due piloti di Petronas hanno perso di nuovo contatto, la lotta per il podio è fra Oncu, Acosta, Garcia, Fenati, Masia e Foggia.

A 4 giri dalla fine Guevara firma il giro veloce della gara (1’36”058) e supera Binder e McPhee.

L’ultimo giro inizia con Oncu davanti ad Acosta e Garcia e Foggia all’inseguimento. Pedro tenta il sorpasso alla curva 3 ma va lungo e viene superato da Garcia alla 4. Il pilota di GasGas attacca anche il turco alla penultima curva e vince, sul podio con lui ci sono Oncu e Foggia, che ha la meglio su Acosta nel finale. Quinto posto per Romano Fenati davanti a Masia e McPhee, Guevara è 8°, poi Binder e Toba a chiudere la Top Ten. Qualche punto per Nepa grazie al 13° posto, nessuno per Rossi (20°) e Bartolini (23°).

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