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MotoGP, Marini: "Sul bagnato non funziona l'holeshot, dobbiamo capire il motivo"

"Ho provato ad azionarlo senza successo, le gomme rain hanno un ottimo grip. Difficile entrare in Q2, ma non impossibile". Bastianini: "La pioggia ci ha colti alla sprovvista, bene sull'asciutto. Da rivedere ancora il T3, però la top-10 è vicina"

MotoGP: Marini: "Sul bagnato non funziona l'holeshot, dobbiamo capire il motivo"

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Sulla stessa falsariga della settimana precedente, il bizzarro meteo austriaco ha fatto nuovamente capolino sul Red Bull Ring, penalizzando pesantemente l’operato dei protagonisti della MotoGP. Dopo la FP1 disputatasi sotto il cielo sereno, durante la FP2 i piloti hanno sfruttato l’occasione per macinare ulteriori chilometri utili sul fondo viscido. Lo stesso non si può dire di Luca Marini, il quale ha percorso appena 12 tornate in confronto alle 24 dello stakanovista Iker Lecuona.

“Sul bagnato non viene amplificata la pericolosità della pista, anzi, le specifiche rain hanno un grip eccezionale così come l’asfalto stesso, quindi la situazione è confortevole. L’unica zona maggiormente difficoltosa è la due, dove si deve prestare attenzione per impostare al meglio la curva successiva a oltre 300 km/h - ha ammesso - il turno si è rivelato abbastanza inutile, abbiamo girato poco o nulla perché dovevamo preservare i set di gomme nel caso in cui dovesse piovere anche domani e domenica. Ma le sensazioni sono positive”.

Nel Gran Premio di Stiria il portacolori SKY VR46 Avintia ha provato per la primissima volta l’inedito holeshot di Borgo Panigale, con buoni riscontri. Al contempo, qualcosa non è andato per il verso giusto nella seconda sessione di prove libere odierna.

Non sono riuscito a utilizzarlo nel pomeriggio, se premo il pulsante non funziona, dobbiamo capire il motivo. Le altre Ducati, invece, penso di si perché le ho viste più basse del normale. Sarebbe un grande vantaggio usufruirne in tali condizioni, specie quando la traiettoria si sta asciugando”.

Ciononostante, al mattino il 24enne ha portato la propria Desmosedici in 13esima posizione, non troppo distante dalla top-10 (tre decimi circa).

Cercheremo in ogni modo di agguantare la Q2, sarebbe fantastico. I distacchi sono contenuti, quindi dovremo giocarcela sul filo dei decimi o persino millesimi - ha puntualizzato - sarà complicato, però non impossibile. Dovremo compiere un giro perfetto, magari beccando la scia giusta lungo il tragitto.

Negli ultimi giorni, in casa Ducati è finito sotto la lente d’ingrandimento Jorge Martin, complice la vittoria di domenica scorsa. 

“Adesso è il riferimento. Abbiamo analizzato i suoi dati nel tentativo di fare passi in avanti in termini di set up. A differenza di Jorge, il telaio datato limita il nostro lavoro sulla parte anteriore della moto, tuttavia, siamo stati in grado di trovare una soluzione simile alla sua che sembra giovarci, vedremo domani”.

Bastianini: “La top-10 è vicina”

Appena davanti a Marini (per 23 miseri millesimi) ha concluso il compagno di squadra, Enea Bastianini. Reduce dalla positiva prestazione di cinque giorni or sono, l’alfiere del Team Avintia Esponsorama si è concentrato sulla messa a punto in chiave terzo settore, suo anello debole fino a questo momento.

“Questa mattina siamo partiti col piede giusto, inanellando vari passaggi su un ritmo costante. Nonostante una modifica sull’avantreno, le grane nel T3 persistono, in cui dovremo senza dubbio migliorare in vista delle qualifiche. Ho ottenuto soltanto in un’occasione un parziale buono in quel punto, devo essere più tranquillo e non strafare".

Anche il Campione del Mondo Moto2 in carica non ha corso rischi inutili sotto la pioggia, incrociando le dita per il resto del fine settimana.

“Ci ha colti alla sprovvista, nel complesso è stato un venerdì strano. Sul bagnato ho compiuto pochi giri, con le rain soft non mi sono trovato bene, mentre le medie abbiamo preferito salvaguardarle considerato che ne disponiamo in numero limitato. Inoltre, la pista si è asciugata in fretta e avevo paura che si strappassero. Spero nell’asciutto sia sabato che domenica, la top-10 è vicina e la reputo un obbiettivo raggiungibile, ha terminato.

 

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