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MotoGP, Il team SRT non smentisce l'addio di Petronas e pensa a Dixon per Silverstone

Il team manager Stigefelt ha dichiarato che fra due settimane ci sarà un annuncio ufficiale. Jake pronto a sostituire Morbidelli nel GP di casa e per il 2022 spunta Darryn Binder

MotoGP: Il team SRT non smentisce l'addio di Petronas e pensa a Dixon per Silverstone

Per il team SRT non sono giorni facili. Da una parte ci sono le voci (non smentite) dell’addio dello sponsor Petronas a fine anno, che avrebbe come conseguenza la chiusura delle squadre Moto2 e Moto3 e un ridimensionamento di quella MotoGP (senza più M1 ufficiali). Dall’altro bisogna capire con chi sostituire Morbidelli a Silverstone, perché Crutchlow sembra destinato a rimpiazzare Vinales in prima squadra fino al termine della stagione.

Sul primo punto è intervenuto il team manager Johan Stigefelt ai microfoni di motogp.com: "al momento non posso dire molto, ne stiamo ancora discutendo. Dobbiamo aspettare ancora un paio  di settimane, durante il GP di Silverstone faremo un annuncio ufficiale” le sue parole. Come detto, le voci non sono state smentite e, da quando dice radio paddock, i meccanici delle squadre minori sono già stati avvertiti di cercare un’altra sistemazione per il prossimo anno.

Passando al secondo punto, in Gran Bretagna c’è bisogno di trovare un pilota che salga sulla moto di Franco. Secondo quanto riporta the-race.com, la scelta sarebbe caduta su Jake Dixon, che già corre nella squadra malese in Moto2. Per lui si prospetterebbe un debutto nella classe regina nella gara di casa, che però rappresenterebbe anche un salto nel buio, perché salirebbe su una MotoGP senza potere fare un giorni di test.

Sarebbe anche un GP di prova per capire il suo potenziale in vista del prossimo anno, essendo uno dei candidati per salire sulla M1 del team malese il prossimo anno. Insieme a chi? Nomi se ne sono fatti tanti e nelle ultime ore i riflettori sono puntati du Darryn Binder, che potrebbe fare un salto direttamente dalla Moto3 alla MotoGP, come Miller qualche anno fa.

Ormai tutto è possibile in MotoGP e la fantasia sembra avere superato la realtà già da tempo.

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