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QUANTO MI COSTA – Yamaha XMAX 300 Tech Max 2021

Da sempre tra i più parchi del suo segmento, l'XMAX 300 2021 con l'aggiornamente ad Euro 5 promette un -6% nei consumi. Nel nostro test ha soddisfatto le aspettative, con valori quasi sbalorditivi

Moto - Test: QUANTO MI COSTA – Yamaha XMAX 300 Tech Max 2021

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Il motore Euro 5 del nuovo Yamaha XMAX 300 2021 è stato annunciato come ancora più parco (- 6% il calo dei consumi dichiarato dalla Casa di Iwata), ma lo sarà davvero? Lo abbiamo testato ed i risultati, lo ammettiamo, hanno sorpreso positivamente anche noi. Prima di andare ad analizzarli, vediamo qualche dettaglio dell’XMAX 300 Tech Max 2021. Lo scorso anno avevamo provato la versione Iron Max (qui il nostro articolo), che con l’aggiornamento 2021 e l’allineamento alle norme Euro 5, ha lasciato il posto proprio a questa raffinata Tech Max (qui tutti i dettagli).

 YAMAHA XMAX 300 TECH MAX 2021, IL PICCOLO TMAX

Quando più di una persona ti chiede come va il TMAX, il dubbio sul fatto che la somiglianza sia voluta e l’obiettivo è quindi centrato, ti viene. Di fatto l’XMAX strizza l’occhio all’ammiraglia della gamma scooter di Iwata, il re degli sportivi. Ben inteso, non è che lo si sceglie perché non ci si possa permettere il fratello maggiore, ma forse proprio per il suo equilibrio tra prestazioni, costi di gestione e praticità. In questo gioca un ruolo importante anche il vano sottosella, molto ampio, in grado di ospitare due caschi “veri”, ma che ma resta largo anche nella porzione centrale, dettaglio che permette di infilarci una borsa / zaino con pc e molto altro. Non mancano il controllo di trazione e la chiave elettronica, che resta comodamente in tasca anche per aprire la sella ed il coperchio del tappo del serbatoio.

Il rinnovato monocilindrico da 292 cc offre ben 28 cavalli a 7.250 giri e una coppia di 29 Nm espressa a 5.750. Le prestazioni sono quindi all’altezza del trasferimento autostradale, come dimostra la velocità massima indicata in oltre 150 km/h, che consente di tenere i 130 canonici senza sforzare troppo la meccanica, mentre la ciliegina sulla torta sono proprio i consumi, che lo mettono in cima alla nostra classifica al momento (anche se per ora è ancora molto corta, visto che la rubrica è stata pensata solo quest’anno e ha debuttato con l’Honda Forza 750 – questo il link) e crediamo che sarà difficile spodestarlo, se non forse da un mezzo di cilindrata inferiore.

Rispetto alla versione base, l’XMAX 300 Tech Max mette sul piatto finiture premium e dettagli raffinati, come le finiture della sella, che sfoggia anche cuciture a contrasto (ma anche una imbottitura ottimizzata), le pedane pilota anodizzate con il logo Tech MAX, una finitura “Frost Silver” per la cover forcella, i bilancieri manubrio (o finali manopole che dir si voglia) by Gilles Tooling e una colorazione dedicata.

CONFERMATO IL METODO DI CALCOLO DEL CONSUMO

Lo abbiamo introdotto nel test con il Forza 750, restiamo fedeli al metodo del “pieno su pieno”, calcolando i consumi sui chilometri percorsi da un rifornimento all’altro. Nel complesso abbiamo percorso 385,7 km, con la strumentazione dello scooter che ha rilevato un consumo di 11,795 litri circa, mentre noi ne abbiamo introdotti 11,82. Uno scarto quindi di poco conto, che ci ha consentito di prendere per corretti i valori indicati durante le rilevazioni puntuali a velocità costante. Da segnalare invece la grande differenza dei valori a caldo o a veicolo freddo (più alti e non di poco per i primi minuti), ma anche l’effetto positivo delle scie (non solo in autostrada) che abbassa di parecchio il valore istantaneo rilevato. I dati davvero molto buoni che abbiamo rilevato sono figli anche di una ottimizzazione della meccanica che porta a ridurre al minimo gli attriti. Ce ne siamo accorti anche in modo “empirico”, perché l’XMAX ha meno freno motore di quanto non si attenderebbe, soprattutto a bassa velocità, quando la trasmissione “molla” (si chiude la frizione) e si viaggia di fatto in folle. Quello che più di tutto ci ha sorpreso è stata la discesa nei box di casa, dove dopo la rampa ci sono parecchi metri da percorrere lungo il corsello. Abitualmente spegnendo il motore riusciamo a coprirne poco più di metà, mentre con l’XMAX provato siamo arrivati anche oltre al nostro box.

VALORI DA SBALLO!

Veniamo al dunque, quanto consuma l’XMAX 300 in questa rinnovata versione Euro 5 del 2021? Eravamo già abituati molto bene, perché le precedenti generazioni erano già un riferimento nel segmento di appartenenza, con il precedente euro 4 che si era già spinto oltre alla soglia dei 30 km/l dichiarati nel ciclo medio (3.2 L/100km). Per il 2021 Yamaha promette un calo del 6% e possiamo dire che non mente. Iniziamo dai valori forse più sorprendenti, espressi a velocità costante.

A 60 km/h si percorrono circa 57 km con un litro di carburante, a 70 si scende a 53 (ne abbiamo rilevati 45 a motore freddo), ad 80 siamo appena sotto la soglia dei 50 (49 km/l). Fa impressione il fatto che i valori restino quasi stabili fino a 110 km/h, perché a 90 km/h si percorrono 46 km/l, a 100 sono 42 e solo a 110 km/h si tocca quota 40 km/l.

Qui la prima riflessione, che porta a viaggiare proprio a questa velocità se si cerca un buon compromesso per spendere meno, perché l’XMAX consuma così poco che diventa quasi una gara, si è stimolati (o almeno questo è successo a noi durante il nostro test), a cercare di consumare meno, più per sfida che per reale esigenza. Però di contro ci si gode tutto quello che può dare il monocilindrico senza troppi patemi d’animo, perché i valori restano sempre e comunque contenuti.

Infatti, concludendo la parte legata alle velocità costanti, a 120 km/h si percorrono circa 35 km con un litro di benzina, mentre sono 27 alla classica andatura autostradale da codice (130 km/h). Al massimo, quindi quando interviene il limitatore a circa 150 km/h indicati dalla strumentazione, siamo a 19 km/l.

In ambito urbano è dura, se non durissima, scendere sotto la barriera dei 30 km/l, più facile attestarsi a 30-31 anche guidando allegri, mentre il valore medio rilevato a fine test i 32.63 km/l (32.7 indicati dalla strumentazione). In uso extraurbano si può facilmente salire verso i 35 e più km/l.

Che dire, i numeri parlano da soli e confermano tutte le aspettative dei 3.0 L/100km del dato dichiarato dalla casa, andando anche oltre. Possiamo lamentarci di qualcosa? Parlando di consumi forse solo del fatto che la strumentazione, peraltro facile da gestire con i comandi al manubrio e ricca di dati, manca solo dell’autonomia residua. Sono 13 i litri di capacità del serbatoio, che portano l’autonomia a cifre da turismo a lunga gittata, nell’ordine dei 425 km in base al dato medio rilevato!

LE NOSTRE CONCLUSIONI

Il prezzo dell’XMAX 300 parte da 5.999 euro, ne servono 400 in più per questo ricco allestimento Tech Max, che si attesta a quota 6.399 (l’Iron Max provato lo scorso anno si fermava a 6.190). Ricordiamo che al momento è il top della gamma monocilindrica di Yamaha, perché il fratello 400 è in attesa di tornare a listino aggiornato ad Euro 5 (il vecchio veniva offerto a mille euro tondi in più del 300).

Si tratta di un prodotto maturo, ultima evoluzione di una famiglia nata nel 2005 con il 250 e giunta ora ad un compromesso quasi perfetto per la mobilità urbana (e non) quotidiana. Prestazioni brillanti, una grande praticità (si può tranquillamente fare a meno del bauletto, che sacrifica sempre un po’ dell’estetica del mezzo), un look riuscito, finiture curate e davvero pochi difetti, ne fanno un compagno perfetto per gli spostamenti di tutti i giorni. I consumi irrisori sono sicuramente uno dei plus rispetto alla concorrenza, mentre a volergli trovare il pelo nell’uovo il disco anteriore singolo impone uno sforzo sulla leva più elevato nelle staccate decise, mentre l’azione del controllo di trazione è a volte fin troppo prudente ed invasiva. Curioso invece il rumore dell’ABS, che quando agisce si fa sentire con un sibilo. In ultimo resta il difetto tipico degli scooter dalle velleità un po’ sportive, con il posteriore che è secco nelle reazioni sulle asperità, che digerisce con difficoltà. Piccoli dettagli, in un quadro per il resto davvero decisamente positivo che fanno dell’XMAX 300 uno di quei mezzi che suggeriremmo sicuramente a un amico in cerca di un consiglio.

 

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