Tu sei qui

Furti scooter: i 10 modelli più rubati in Italia

Purtroppo ci sono mezzi che “vanno a ruba” nel senso più letterale del termine. Ecco i 10 scooter col più alto numero di furti subiti nel nostro Paese

Moto - Scooter: Furti scooter: i 10 modelli più rubati in Italia

Share


E’ nato prima l’uomo o il ladro? La rivisitazione della domanda aristotelica calza a pennello se si parla di furti: da quando esiste il concetto di proprietà materiale infatti esiste anche qualcuno disposto a sottrarla. Senza entrare troppo in dettagli sociologici possiamo ben affermare che moto e scooter sono nella top ten degli oggetti più rubati ogni anno. Più facili da rubare di auto e mezzi pesanti, più facili da trasportare, più pratici per essere usati come mezzi adatti a commettere altri crimini.

Ma i ladri rubano quello che si trovano a tiro oppure agiscono con meschina sapienza? Dipende: soprattutto dall’utilizzo che faranno del mezzo. Come detto infatti gli scooter rubati o finiscono sul mercato nero, letteralmente a pezzi, o vengono utilizzati per commettere altri furti e rapine. Ma qual è il mezzo più rubato in Italia nell’ultimo anno?

Yamaha Majesty

Nato nel 1995 come uno dei capostipiti dei maxi-scooter arrivati dall’Oriente. Nel corso della sua storia, che ha ormai superato il quarto di secolo, la famiglia Majesty ha visto motorizzazioni che vanno dal 125 cc al più grande 400 cc. Cifra che rispecchia il numero di furti per gli esemplari di questo modello: meno di 400 appunto.

Ape Piaggio

Il motocarro più famoso al mondo, il mezzo che ha mosso l’Italia nel secondo dopoguerra e che è stato protagonista del boom industriale degli anni ’60. L’Ape Piaggio, insieme alla Vespa e alla 500 è il simbolo popolare del nostro Paese, ma i ladri italiani non sembrano farsi troppi problemi neanche davanti a un monumento simile. Anche per l’Ape la cifra dei furti sta sotto i 400 esemplari nell’ultimo anno.

Kymco Agility e People

Nelle posizioni più basse della nostra top 10 ci sono anche due modelli della Casa taiwanese: People e Agility, entrambi modelli che hanno riscosso un discreto successo anche in Italia. Anche per questi due modelli la cifra non supera i 400 pezzi strappati ai loro proprietari.

Yamaha T-Max

Numeri più precisi arrivano salendo le posizioni di questa particolare classifica, e il cambio di passo lo detta uno tra i più potenti maxi-scooter in circolazione: Yamaha T-MAX. 20 anni di storia e una rivoluzione iniziata da Iwata e finita in tutto il mondo lo hanno reso quasi un oggetto di culto, odiato dai motociclisti e stereotipato dalle produzioni cinematografiche nostrane come mezzo della criminalità e del cliché “coatto”. Il TMAX ha ormai raggiunto listini paragonabili a quelli di moto di grande cilindrata, e per questo è difficile trovarne di incustoditi in strada. Nonostante questo però sono 513 gli esemplari mancati dal garage dei legittimi proprietari nell’ultimo anno.

Piaggio Beverly

Uno dei best-seller recenti del marchio di Pontedera apre la metà più calda della classifica. Recentemente rinnovato con il debutto della motorizzazione 400 cc, il Piaggio Beverly sfiora le quattro cifre alla voce “furti”, con 937 esemplari finiti nelle mani dei ladri.

Aprilia Scarabeo

E’ uscito di produzione quest’anno ma è stato per decenni lo scooter che ha accompagnato una generazione di ragazzi e ragazze al liceo e in sala giochi. Una fama che lo ha reso e lo rende ancora oggetto desiderato per molti, e che rende i pezzi materiali pregiato: forse per questo ne sono stati rubati 1.727 esemplari solo in un anno.

Vespa

Se ne trovano di tutti i tipi e colori, recenti o ultra-trentennali, la Vespa Piaggio prescinde qualsiasi categorizzazione ed è ancora uno dei mezzi a due ruote preferiti dagli italiani. Se si escludono i collezionisti che hanno esemplari rarissimi o i mod che ne hanno fatto dei pezzi unici, di Vespa se ne vedono molte in giro e sarà vero che l’occasione fa l’uomo ladro visto che in Italia nell’ultima stagione ne sono mancate ben 1.844.

Piaggio Liberty

Il secondo scooter più rubato è il Piaggio Liberty, che è anche uno dei più venduti nel nostro Paese. Commercializzato nelle cilindrate 50, 125 e 150 e un vero e proprio urban-commuter, di quelli che si incontrano spesso al semaforo. I malintenzionati probabilmente quando ne vedono uno oltre ad ammirarlo lo seguono anche, visto che il numero degli esemplari mancanti è arrivato a quota 2.094.

Honda SH

Non è certo una sorpresa vedere la famiglia dei ruota alta di Tokyo svettare in questa particolare classifica prendendosi questo particolare primato con un distacco a dir poco importante. Gli Honda SH ormai lontani dai loro proprietari sono ben 6.887.

Articoli che potrebbero interessarti