Tu sei qui

MotoGP, Binder fa 4°, la KTM si lamenta: forse nuove Michelin per il GP d'Austria

Dopo l'abbandono di Oliveira per problemi all'anteriore, Binder: "abbiamo davvero bisogno di una gomma anteriore più dura. È troppo debole per noi. Sono stato al limite delle gomme per tutta la gara"

MotoGP: Binder fa 4°, la KTM si lamenta: forse nuove Michelin per il GP d'Austria

Share


Stanno per volare gli stracci fra KTM e Michelin. E’ noto, infatti, che la quattro cilindri a V di Mattighofen, che è stata la sorpresa del 2020, non riesce a rendere al cento per cento quest’anno perché la casa di Clermont Ferrand ha abbandonato l’anteriore super dura per una di costruzione diversa.

E’ bastato questo per creare problemi agli arancioni che in Austria hanno sì festeggiato il quarto posto di Binder, dopo una partenza dalle retrovie, ma anche registrato l’abbandono di Miguel Oliveira per il parziale desciappaggio dell’anteriore, la cui foto è apparsa sui social.

In MotoGP nessuna squadra parla più di pneumatici apertamente, ma è difficile tenere nascoste le notizie, e se Miguel ha semplicemente abbandonato la gara, sono bastate le legittime parole di Brad a chiarire la situazione.

L'anteriore di Miguel Oliveira dopo l'abbandono: "avevo vibrazioni terribili", ha detto Miguel

“Al Red Bull Ring è stato un po' un caos! - ha detto il sudafricano - Sono quasi caduto durante il giro di allineamento della prima gara. Non so perché, ma sembrava che la gomma anteriore non avesse temperatura e per il primo giro lanciato è stato come correre sul bagnato. Dobbiamo guardare e vedere cosa è successo. Sono sceso al 25° posto ad un certo punto, perché sono quasi uscito di pista. Ho passato quattro-cinque ragazzi nei giri successivi fino alla bandiera rossa. La ripartenza è stata molto meglio e ho avuto più fiducia anche se abbiamo davvero bisogno di una gomma anteriore più dura. È troppo debole per noi. Sono stato al limite delle gomme per tutta la gara, ma sono riuscito a fare un paio di mosse per prendere il 4° posto, cosa di cui sono molto contento".

Ovviamente a Gran Premio concluso la KTM ha espresso il suo disappunto alla Michelin che potrebbe rivedere l’allocazione degli pneumatici per il GP d’Austria.

Le attuali MotoGP, comunque, grazie forse anche all’estesa aerodinamica anteriore, stanno diventando sempre più esigenti sugli pneumatici, con frequenti casi di superamento della temperatura massima consentita, specie quando i piloti sono in scia. Ed in questo senso, per migliorare il raffreddamento, va il parafango ‘bucato’ della Yamaha che vi abbiamo mostrato.

Articoli che potrebbero interessarti