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Pedrosa: "non rimpiango il ritiro, non mi sento più un pilota di MotoGP"

Dani partirà dalla 5a fila, ma pur essendo stato veloce non ha ripensamenti: "ho visto che rispetto al passato il sabato è uno sprint: non si lavora sulla moto, solo per stare davanti in classifica. Personalmente non mi piace"

MotoGP: Pedrosa: "non rimpiango il ritiro, non mi sento più un pilota di MotoGP"

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La riprova della gara ancora non c’è stata ma già da quanto fatto vedere fino ad oggi a due anni dal ritiro Dani Pedrosa ha fatto un’ottima figura.

Il fantino della MotoGP non è riuscito a passare la tagliola della Q1, centrando solo il quarto tempo a 18 centesimi da Alex Marquez, cedendo il passo anche a Miguel Oliveira, secondo tempo nel ripescaggio, ma nessuno mai oserà dire che è andato piano.

“Oggi è stata come una lunga qualifica, almeno dal punto di vista mentale - ha confessato Dani, che ha aggiunto - al mattino avevo buone sensazioni, poi ci siamo concentrati sulla FP4. E a quel punto stato un po’ difficile passare in Q2. Il fatto è che oggi è importante fare un giro perfetto, ma è stato difficile cucire tutto assieme. La frenata, l’inserimento. C’è ancora la gara da fare, ma ho già visto quello che volevo. Ho una fotografia chiara di ciò che c’è da fare”.

Già perché Pedrosa è qui con una wildcard per avere delle conferme sullo sviluppo della KTM, come richiede il suo ruolo di collaudatore dopo la sua uscita di scena come pilota titolare.

Non rimpiango di essermi ritirato e mi ha fatto piacere scoprire che la mia velocità è ancora lì. Non mi sento però ancora pronto per fare commenti: devo ancora fare alcune analisi con il team, più avanti potrò fare dare giudizi più appropriati. In un certo senso è stata una sorpresa anche per me andare così bene”.

Come ha già detto Cal Crutchlow, che domani però partirà dall’ultima casella disponibile, il ruolo di tester fa cambiare l’approccio al Gran Premio.

“Non mi sento un pilota del gruppo, ma un esterno che è qui come osservatore - la confessione di Dani, che aggiunge un commento interessante - La cosa che ho visto rispetto al passato, pure recente è che il sabato è uno sprint: non si lavora sulla moto, solo per stare davanti in classifica. Personalmente non mi piace ma…”.

…è quello che, potrebbe aggiungere.

“Non so cosa aspettarmi dal Gran Premio: avrei sperato di passare alla Q2, ma in generale ho potuto vedere alcune cose per il futuro. Il GP è previsto bagnato, una situazione in cui sono spesso stato a mio agio, ma sono due anni che non guido sotto la pioggia”.

Partirà dalla quinta fila, fra Rins e Pol Espargarò, Dani Pedrosa.

“Pressione? La pressione dipende da come la si gestisce. E poi c’è la pressione che è cattiva e quella buona perché ti spinge. Nel mio caso non ne sento alcuna. Spero di fare una buona partenza, ma anche qui…sarà la prima volta che adotteremo il dispositivo holeshot”.

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