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MotoGP, Marquez: "al Red Bull Ring finire sul verde può compromettere il GP"

"In curva 9 il limite non si vede. La caduta è stata colpa mia: sono arrivato lungo e non volevo perdere il giro. Le condizioni della pista ed il consumo del carburante saranno fondamentali per decidere la gara"

MotoGP: Marquez: "al Red Bull Ring finire sul verde può compromettere il GP"

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Marc Marquez ,al rientro dalla pausa estiva, ha proseguito la sua lenta riabilitazione e al Red Bull Ring partirà dall'ottavo casella della terza fila a circa mezzo secondo dal poleman, Jorge Martin. Anche durante queste qualifiche molti piloti non sono riusciti a tenere la moto entro i limiti 'verdi' del tracciato. Un particolare che potrebbe essere un problema in gara, ma Marc è incappato anche in una scivolata.

"La caduta è stata completamente un mio errore, ho sbagliato la frenata ma non volevo perdere il giro. I l margine di miglioramento c'è ma oggi sono caduto e ho chiuso in terza fila. Sarà una gara lunga e interessante, abbiamo ancora molto su cui poter lavorare: il consumo delle gomme e del carburante certamente ma anche i limiti del tracciato, basta un piccolo errore in frenata e si finisce fuori sul verde ed un giro lungo può compromettere l'intera gara. Ci sono dei punti come in curva 9 in cui è difficile anche solo accorgersi di questi errori quindi bisognerà stare molto attenti. Nel complesso però la giornata è stata positiva, non siamo riusciti a contrastare la forza delle Ducati nel giro lanciato ma su questo tracciato il consumo delle gomme potrebbe fare la differenza, domani tutto può succedere."

State usando il nuovo chassis sulla moto?
"No, ne abbiamo uno di ogni tipo e stiamo ancora decidendo quale dei due usare perché non siamo ancora sicuri dei vantaggi, su questo tracciato non siamo sicuri che possa fare la differenza ma abbiamo ancora domani per decidere."

Sembra che in questa gara anche il consumo del carburante potrebbe essere decisivo.
"Sicuramente questo è uno dei tracciati in cui potrebbe fare la differenza nelle ultime fasi di gara."

Secondo Zarco questo non è uno dei tracciati più impegnativi, eppure stando alle cose che dici, le molte incognite sembrerebbero dimostrare il contrario.
"Penso che Assen sia molto più faticoso per via dei ritmi più veloci, ma sicuramente il fatto che il tracciato abbia dei passaggi stretti crea una difficoltà in più sopratutto in quanto a traiettorie e gestione delle frenate. Sarà importante avere un buon feeling sulla moto ed anche le condizioni della pista potrebbero giocare un ruolo decisivo".

 

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