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MotoGP, Valentino Rossi, The Last Dance: l'icona ha superato il pilota

Il ritiro di Rossi toglie alla MotoGP il pilota più titolato della sua generazione, che è stato anche molto di più: testimonial, personaggio,  pop icon

MotoGP: Valentino Rossi, The Last Dance: l'icona ha superato il pilota

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5 agosto 2021, ore 16:15. Una data che entrerà nei libri di storia del motorsport, che segnerà una generazione di appassionati e che sarà lo spartiacque tra chi Valentino Rossi l'ha visto correre e vincere e chi era troppo piccolo per ricordarlo. La frase "Ma che ne sai te, che Rossi non l'hai mai visto vincere" riecheggierà tanto nei tavolini del Bar Sport nelle domeniche mattina pre GP o nei paddock di un trackday tra amatori.

Rossi chiude dopo più di un quarto di secolo di carriera, 9 titoli mondiali e una carta d'identità che oggi segna un bel 42 alla voce "età". Una longevità impressionante e un palmares che senza un alieno come Marquez sarebbe destinata a durare per molto. Quello che però nessuno sarà in grado di togliere al Dottore per molto tempo è il suo ruolo di pop-icon del motociclismo e oltre il motociclismo.

Valentino da Tavullia

E' stato il ragazzino irriverente a cui non bastava vincere: doveva stravincere e metter sù uno show ogni volta diverso, la peste che indispettiva gli avversari con la faccia d'angelo e il killer instinct da cecchino che sfida i limiti, suoi e degli altri. Oggi Valentino Rossi è un brand a tutti gli effetti, e senza di lui non è certo un azzardo dire che la MotoGP farà difficoltà a far brillare il Circus, ma quel brand il Dottore se lo è costruito nel tempo e con la fatica di essere personaggio e pilota allo stesso tempo.

Le vittorie in pista e le pubblicità che sono rimaste negli annali televisivi hanno portato una generazione di 14enni a bramare l'Aprilia SR50 e da lì il Dottore non si è mai fermato: è stato il ragazzo in tuta da moto che faceva colazione con la crema alla nocciola più famosa al mondo, quello con la battuta pronta e il sorriso contagioso che reggeva il confronto con i comici di professione per portare la connessione internet veloce nelle case degli italiani, il vigile urbano romano "imbranato" nello spot della compagnia telefonica nazionale e il patrimonio nazionale da esportare insieme alla birra tricolore più cool del momento.

Ha fatto la fortuna dei marchi che gli davano una sella, si è preso le copertine dei giornali sportivi e contemporaneamente anche di quelli di gossip, con flirt e storie "importanti" e ha costruito un piccolo grande impero. Il tutto senza muoversi da casa sua.
Perché, a costo di essere ripetitivi, Rossi è stato più di un pilota, e ora si gode la sua Last Dance. A noi che l'abbiamo visto vincere, battersi e decidere di appendere il casco al chiodo, non resta che attendere la prossima mossa del Dottore.

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