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MotoGP, Schwantz: "Vinales in Aprilia? Non so come possa accettare una cosa del genere"

"Vederlo arrivare ultimo al Sachsenring con una M1 ufficiale è stato assurdo, ma per quanto Aleix Espargarò dica che l'Aprilia è veloce poi arriva ottavo. Non è ancora al top"

MotoGP: Schwantz: "Vinales in Aprilia? Non so come possa accettare una cosa del genere"

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Kevin Schwantz non è di certo diventato famoso per essere uno disponibile all'idea di smettere di lottare. Lo ha fatto per tutta la sua carriera, interamente passata in sella ad una Suzuki in 500 spesso meno competitiva delle concorrenti con cui correva gente come Rainey, Doohan, Lawson e Gardner, giusto per citarne qualcuno. 

Il texano non ha dunque fatto passare troppo tempo prima di commentare la vicenda di Maverick Vinales, che a modo suo ha scelto di smettere di lottare in sella alla Yamaha in MotoGP. I colleghi di Speedweek hanno intervistato Schwantz, che come sempre ha offerto un punto di vista molto pungente sulla questione.

"Vederlo finire ultimo a Sachsenring con la Yamaha ufficiale, mentre Fabio Quartararo è arrivato terzo in gara lì, è stato incredibile - il commento di Schwantz - Con una Yamaha ufficiale! E una settimana dopo ad Assen è stato il più veloce in ogni sessione, si è assicurato la pole position ed è stato battuto solo da Fabio in gara. I due piloti ufficiali Yamaha sono stati più veloci di tutti gli altri al Dutch TT - con un netto margine. Ma attenzione: una moto non si trasforma da una moto da ultimo posto a una moto vincente in una settimana. Può migliorare da un quinto o sesto posto a un primo posto. Ma una moto da corsa non può essere così indietro in pochi giorni e poi diventare così competitiva. Fabio lo ha dimostrato. E' stato terzo in Germania, primo ad Assen. Certo, il divario tra chi è molto indietro e chi è molto avanti è più risicato oggi di quanto lo sia mai stato in passato. Quindi, se hai una brutta giornata, puoi essere fuori di tre o quattro decimi. Ma non si scende di 20 posti in classifica...".

"Non basta essere un buon pilota in MotoGP. Devi anche essere forte nella tua testa. Se il pilota nei box accanto a te sta vincendo tutto il tempo ed è in testa al campionato del mondo, puoi facilmente diventare triste.  Ma devi restare concentrato sul tuo lavoro, fare il meglio che puoi e offrire la migliore prestazione possibile fino alla fine dell'anno".

L'ipotesi Aprilia per il 2022 sembra l'unica percorribile per Vinales al momento e Schwantz non crede possa essere la scelta migliore. 
"Non ho idea del perché Maverick dovrebbe correre questo rischio e accettare una cosa del genere.... doveva essere molto, molto infelice in Yamaha. Aleix Espargaró sostiene sempre che l'Aprilia è molto vicina al top. E poi finisce ottavo. Quindi non è ancora così vicino alle moto vincenti..."

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