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MotoGP, Lorenzo: "Vinales? Quartararo in squadra ha inciso psicologicamente"

"Ha cercato di vincere con Yamaha per cinque anni ed ora vuole provare una strada diversa. Lo capisco, l'ho fatto anche io. La MotoGP per me è un capitolo chiuso, mi godo la vita che è una sola"

MotoGP: Lorenzo: "Vinales? Quartararo in squadra ha inciso psicologicamente"

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Jorge Lorenzo è tornato in pista a Misano e l’ha fatto in occasione del ProDay di Misano, girando in pista con una Yamaha R1. Lo spagnolo è testimonial di Vmoto Soco, che in questa giornata lo ha invitato in pista per dare nuovamente sfoggio di tutta la sua classe cristallina. 

Abbiamo approfittato dell’occasione per fare una intervista a Jorge, che come sempre ci ha colpito con il suo modo di fare, così diretto e preciso. Dal presente al futuro, passando per la decisione di Mavericks Vinales e per l’opportunità purtroppo sfumata di entrare nel mondo Aprilia. 

"Mi piace tornare a girare in pista a Misano con la Yamaha R1 - ci ha detto Jorge - ma io sono sempre stato un tipo perfezionista mentre oggi sono qui solo per divertirmi e non per cercare di andare più forte o vincere. Tutto quello che facevo nella vita era per raggiungere questo scopo, mentre adesso è tutto diverso. Lo faccio per passare una grande giornata". 

Sembra che tu sia molto più rilassato oggi, hai un viso diverso. 
"Si, adesso sorrido di più. Quando sei in uno sport ad altissimo devi essere sempre molto concentrato e nel mio caso quando sono molto concentrato sembra quasi che io sia arrabbiato, troppo serio. Quando invece mi diverto e sono rilassato ho una faccia completamente diversa". 

Hai sempre parlato di ritiro al 99%. Adesso siamo ancora lì, o siamo al 100%?
"Dopo tanti anni in cui mi sono dedicato completamente al mio sport, adesso sto sperimentando cosa vuol dire fare una bella vita. Mangiare quello che voglio, dormire quello che voglio. Quando smetti di fare certi sacrifici, dopo è davvero molto difficile tornare a farli ed anche prendersi dei rischi per la propria salute. L’ho fatto per trenta anni della mia vita, ma adesso quel capitolo è chiuso e penso a godermi la vita, che è solo una". 

Lorenzo: "Vinales? Pensa di poter vincere il mondiale e vuole provare una strada diversa. Fa bene"

Che idea ti sei fatto sulla decisione di Vinales di lasciare Yamaha a fine stagione?
"Maverick ha dato tutto per vincere con Yamaha, ma per un motivo o per un altro non c’è riuscito. Sicuramente avere un compagno di squadra come Quartararo, che mediamente gli sta davanti, non è facile da gestire dal punto di vista psicologico e penso che per lui abbia pesato molto. Pensa di certo di essere un pilota in grado di vincere il campionato e ci ha provato per tanti anni con la Yamaha. Non c’è riuscito per qualche motivo ed ora vuole provare un’altra strada ed è giusto così. L’ho fatto anche io in passato e gli auguro il meglio". 

Sembrava che tu potessi entrare nell'orbita Aprilia ad inizio 2021. Cosa è successo?
"Sono stato in contatto con Rivola, che è mio amico da quando era in Ferrari. Ne abbiamo parlato, loro nel primo approccio avuto mi avevano offerto di andare da loro per correre, mentre io volevo provare a farlo da collaudatore. Abbiamo fatto una trattativa per tentare di realizzare questa collaborazione, però loro non volevano investire così tanto per avere un campione come me come collaudatore. Sicuramente sarei costato di più di altri piloti che non hanno vinto tanto, quindi non abbiamo trovato un accordo".

Nel 2021 ci saranno ben otto Ducati in pista. Pensi siano troppe?
"Ducati avrà otto moto, ma alla fine il campionato deve resistere e vivere. Questa evidentemente era la migliore soluzione per farlo. Ducati era disponibile, ha le moto ed il budget, quindi era l’unica soluzione che hanno trovato". 

Cosa farà adesso Jorge Lorenzo della sua vita?
"Le cose sono andate molto bene nella mia vita, mi sono sacrificato molto ed io ringrazio la vita per quello che mi ha dato. Di certo non ho bisogno di fare grandi cose per sopravvivere, potrei anche non fare niente. Ma nella vita non c’è solo il fare vacanza, mangiare e dormire, servono degli scopi da raggiungere. A me piacerebbe continuare a gustarmi la vita, che è una sola, e dopo magari essere un buon imprenditore per il mio patrimonio, per cercare di farlo crescere magari". 

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