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MotoGP, "Fu Fausto a scoprire Bastianini e Di Giannantonio, li avrebbe promossi"

La Gresini Racing si prepara alla nuova avventura in MotoGP con Nadia Padovani al timone: "la nostra missione è continuare nel segno di Fausto"

MotoGP: "Fu Fausto a scoprire Bastianini e Di Giannantonio, li avrebbe promossi"

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Fausto Gresini aveva lavorato senza sosta per il nuovo progetto MotoGP che avrebbe coinvolto la sua squadra dal 2022. Il destino ha voluto che non potesse vedere i frutti dei suoi sforzi, ma la sua famiglia ha portato avanti il suo suoi che ora è diventato realtà. Dal prossimo anno, la Gresini Racing correrà con Ducati e i piloti saranno Fabio Di Giannantonio (su cui Fausto aveva puntato) ed Enea Bastianini.

Al timone della squadra c’è Nadia Padovani, che ha preso il posto del marito ed è aiutata dallo staff storico come dai suoi figli. È lei a raccontare la nuova avventura che inizierà fra pochi mesi.

“Continuare nel segno di Fausto era ed è la nostra missione e, per farlo al meglio, il ritorno in MotoGP come Team Indipendente era un passaggio obbligato - spiega - Sono stati mesi intensissimi, carichi di lavoro e di emozione nei quali, insieme a tutta la squadra, abbiamo concentrato i nostri sforzi per creare il miglior progetto MotoGP possibile. Ducati Corse e Fausto si erano già parlati al termine della scorsa stagione e credo che la scelta delle moto della casa di Borgo Panigale sia quella più giusta, anche se non dimentico la collaborazione importante con Aprilia di questi anni”. 

Nadia sa che non sarà una sfida facile, ma è pronta ad affrontarla.

Per quanto riguarda i nostri piloti che dire… il talento, la velocità, l’ambizione e le loro vittorie sono sotto gli occhi di tutti, e la MotoGP credo sarà il loro palcoscenico per tanti anni - ha assicurato - Sono giovanissimi e il fatto che sia stato proprio Fausto a ‘scoprirli’ e a portarli sulla scena mondiale mi fa pensare che sia una line-up che avrebbe approvato a pieni voti”.

Fabio ed Enea si conoscono da tempo e proprio nel team Gresini erano stati compagni di squadra ai tempi della Moto3. Sono due piloti che Fausto aveva aiutato a crescere e ora correranno di nuovo con il nome della sua squadra sulle carene.

Per Di Giannantonio sarà l’esordio nella classe regina: “arrivare al top non capita tutti i giorni. Il prossimo anno correrò nella massima categoria possibile di questo sport ed è un sogno incredibile - ha dichiarato - Il primo giorno sarà come entrare nella scuola dei grandi: sarà tutta una grandissima esperienza, a prescindere da come vada. Il passaggio dalla Moto2 alla MotoGP sarà bello tosto: 100 cavalli in più, più persone nei box, più impegni, più bottoni sul manubrio. Sicuramente sarà un cambiamento enorme, ma io mi sento già pronto e non vedo l’ora”.

Bastianini invece vestirà il ruolo del pilota ‘esperto’, con già un anno di MotoGP sulle spalle.

È fantastico tornare in Gresini Racing, una squadra che è come una famiglia per me e che ha creduto fortemente in me nel passato - ha ricordato il riminese - Di fatto è stata la prima a credere in me. Siamo stati tre anni insieme e ho solo buoni ricordi. Ovviamente mi sarebbe tanto piaciuto iniziare questa avventura con Fausto, ma la famiglia Gresini si chiama così per un motivo, avrò tanti amici vicino che mi aiuteranno. Con Ducati abbiamo trovato l’accordo che cercavamo e sono sicuro che il prossimo anno avremo una moto molto competitiva. Nel 2022 arriverò più preparato a questa categoria e ancora più motivato”.

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