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MotoGP, Il ritorno di Pedrosa e Crutchlow benchmark per il ritiro di Rossi

Dani e Cal, probabili wildcard in Austria, possono in qualche modo offrire qualche informazione sul degrado delle prestazioni in rapporto all’età e dare da pensare a Valentino alle prese con la decisione più difficile della carriera

MotoGP: Il ritorno di Pedrosa e Crutchlow benchmark per il ritiro di Rossi

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Al Red Bull Ring potremmo rivedere due vecchie conoscenze della MotoGP: Carl Crutchlow e Dani Pedrosa.

Il fantino della Honda, oggi collaudatore della KTM, potrebbe semplicemente tornare con una wildcard, mentre Crutchlow, che ha sostituito Lorenzo nel test team di Yamaha prenderebbe invece il posto dell’infortunato Franco Morbidelli.

Caratteri diametralmente opposti, esplosivo e polemico Cal, riservato e tranquillo Dani, i due piloti sono stati fra i piloti più amati della MotoGP proprio per questa loro coerenza comportamentale.

E se il bilancio agonistico in MotoGP è nettamente favorevole allo spagnolo che ha tre mondiali all’attivo (1 in 125, 2 in 250) e ben 31 vittorie, 112 podi e 31 pole nella classe regina, oltre a sei piazzamenti fra i primi tre in 13 anni in MotoGP, contro le sole tre vittorie del britannico, è indubbio che entrambi abbiano lasciato il segno nel motociclismo.

C’è grande attesa per il loro ritorno. Dani non gareggia da Valencia 2018 e la sua ultima vittoria risale all’anno precedente, sulla medesima pista.

Cal invece ha corso sino al 2020, dove terminò 13° nell’ultimo GP stagionale, a Valencia, ma anche il suo ultimo successo risale al 2018, con la vittoria in Argentina.

Entrambi, comunque, sono rimasti in attività e sarà interessante scoprirne le prestazioni, visto che non si fa altro che magnificare l’attuale livello della MotoGP. Certamente nessuno si aspetta risultati eclatanti, anche perché un conto è effettuare collaudi ed un altro e gareggiare, eppure chissà perché pensiamo che il ritorno dei due ci possa in qualche modo offrire qualche informazione sul degrado delle prestazioni in rapporto all’età. Specie ora che non si fa altro che parlare del probabile ritiro di Valentino Rossi.

Dovrà, il numero 46, temere il ritorno del 26 e del 35? Fra poco lo scopriremo.

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