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SBK, Redding: “Sulla Ducati non ho fiducia e non so nemmeno come guidarla”

Scott frustrato: “Ho perso quella fiducia che avevo con la V4. Oggi non avevo grip, la moto continuava a scivolare e quando sono caduto ho perso il posteriore”

SBK: Redding: “Sulla Ducati non ho fiducia e non so nemmeno come guidarla”

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È un sabato da horror quello di Donington per Scott Redding. Dopo le difficoltà incontrate al mattino nel corso delle FP3 e della Superpole, al pomeriggio il pilota britannico ha toccato il fondo, finendo a terra nel corso del primo giro.

Una caduta che pesa come un macigno per il portacolori Ducati, a tal punto che le sue speranze iridate sono ormai del tutto compromesse. Il volto di Scott è l’emblema della delusione per quella che sembra essere a tutti gli effetti una debacle.

“Purtroppo è stata una giornata negativa – ha esordito Scott – al di là della caduta, che può succedere, non avevo le sensazioni che volevo. Solitamente, sul bagnato, mi trovo bene e riesco ad essere veloce, mentre quest’oggi è andata nel verso opposto”.

Redding spiega le difficoltà incontrato.
“Ho faticato con il grip, inoltre la moto continuava a scivolare, specialmente in curva. Al mattino sono caduto e la stessa cosa è accaduta al pomeriggio, quando ho perso il posteriore nel primo giro per lo scarso grip. Durante la giornata ho lavorato con la squadra, provando un diverso assetto e cercando di gestire il ritmo, ma siamo andati verso un’altra direzione”.

La caduta di Gara 1 segna quasi definitivamente le speranze iridate di Scott e lui non si nasconde.
“Quando non hai fiducia è difficile spingere ed essere veloci. Per domani dobbiamo trovare qualcosa che ci consenta di essere più competitivi. Il problema è che sulla Ducati non ho quella fiducia  che voglio e non so nemmeno come guidare la moto quando ti viene a mancare tutto ciò. Io sono un pilota che ama l’asciutto, ma oggi non riuscivo a essere dolce, tantomeno avevo il ritmo. L’unica cosa che voglio è ritrovare le sensazioni di prima”.

A quanto pare Scott è finito in un tunnel dove per il momento non si vede via d’uscita.
“Confido nella squadra e nel mio gruppo di lavoro, nella speranza di poter fare meglio domenica in Gara 2. Vediamo quindi quello che accadrà”.

 

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