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SBK, Niente MotoGP, ecco perché Toprak Razgatlioglu è rimasto in Superbike!

IL RETROSCENA - Toprak non ha mai avuto il minimo dubbio di lasciare la Superbike per la MotoGP e Andrea Dosoli è stato il vero artefice dell’affare, tanto da bruciare i tempi della trattativa

SBK: Niente MotoGP, ecco perché Toprak Razgatlioglu è rimasto in Superbike!

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La notizia di giornata, in attesa che si alzi il sipario in pista a Donington, è il prolungamento del contratto fino al 2023 di Toprak Razgatlioglu con la Yamaha in SBK. Il pilota turco ha quindi scelto cosa fare per le prossime due stagioni, ribadendo la massima fiducia nel progetto legato alle derivate.

Negli ultimi giorni però, il nome di Toprak è stato al centro del mercato, ancora di più dopo l’addio di Maverick Vinales alla Yamaha una volta finita la stagione. Si parlava infatti di una sua eventuale promozione in MotoGP nel team Petronas in vista del 2022. Tante voci, che però non hanno avuto alcun fondamento. Scontato sorge quindi l’interrogativo: come mai?

Il talento di Toprak è certamente fuori discussione, tanto che in questa stagione è arrivato addirittura a essere considerato come l’Anti Rea. È senza dubbio uno di quelli che ha bruciato le tappe in questi anni, grazie anche al contributo e al sostegno di Kenan Sofuoglu, che lo ha seguito passo dopo passo fin da piccolo, portandolo nel paddock delle derivate.

Toprak si è ispirato al suo maestro Kenan e l’obiettivo è sempre stato quello di ripercorrere le sue orme con l’obiettivo di arrivare in SBK e vincere quel titolo Mondiale che da anni la sua Turchia sogna. Per fare ciò, Sofuoglu lo ha portato in Yamaha, dove il team lo ha messo al centro di un progetto, offrendogli tutto il sostegno necessario per provare a lottare per il titolo iridato. Battere Rea è cosa difficile, difficilissima, ma Toprak è però consapevole di essere il punto cardine del progetto Yamaha in Superbike.

Ecco quindi il motivo per cui il turco non ha mai voluto prendere in considerazione l’idea di andare in MotoGP, dal momento che la sua priorità è quella di rimanere in SBK per vincere il titolo Mondiale. Una volta fatto  ciò, magari potrà  iniziare a pensare alla MotoGP, come scritto stamani nel comunicato Yamaha in merito al rinnovo di contratto.

Detto di Toprak e Kenan, una menzione la merita ovviamente Andrea Dosoli, responsabile del progetto SBK per la Casa dei Tre Diapason. Da un mese a questa parte, Dosoli stava infatti lavorando sotto traccia al rinnovo di Toprak, nonostante l’interesse mostrato per il turco da parte di altre Case. L’obiettivo era quello di arrivare alla definizione dell’accordo per Assen, invece le tappe sono state bruciate, dal momento che il tassello più pregiato è stato tolto dal mercato ancora prima che il mercato stesso iniziasse.

In questi anni la Yamaha è cresciuta, ha iniziato a vincere le gare, ma soprattutto ha mostrato al suo alfiere che la R1 è la moto che ha compiuto un passo avanti in più rispetto a tutte le altre. Yamaha ha quindi messo Toprak nelle condizioni migliori, al turco è bastato invece porre la propria firma.          

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