Tu sei qui

Yamaha pensa agli aerei: ecco come cambieranno le moto di Iwata

Yamaha ha annunciato l'accordo con ShinMaywa per lo sviluppo di motori aeronautici. Lavoro che potrebbe essere utile anche per le moto

Moto - News: Yamaha pensa agli aerei: ecco come cambieranno le moto di Iwata

Share


Quando si parla di Yamaha in questi giorni la notizia, con la N maiuscola, per chi segue il motociclismo è soltanto una: quella del divorzio annunciato tra Vinales e il team ufficiale di MotoGP. C'è però anche altro che riguarda la Casa dei Tre Diapason negli ultimi giorni: Yamaha ha infatti firmato un accordo con il colosso giapponese ShuinMaywa per sviluppare la prossima generazione di motori dedicati ai velivoli leggeri.

Nulla di troppo interessante per chi ai biplano preferisce le due ruote. E invece no: infatti questo passo "laterale" di Yamaha che si affaccia verso l'aviazione potrebbe portare vantaggi di medio termine anche sulle moto di Iwata. Ecco perché.

Più leggeri, meno assetati

Uno dei principi fondamentali del volo, soprattutto quando si parla di velivoli leggeri, è appunto il peso: non che sulle moto avere qualche chilogrammo in meno sulla bilancia non faccia piacere, ma quando c'è da librarsi nell'aria la leggerezza di un aereo impatta direttamente sulla sicurezza e quindi diventa primario. Senza dimenticare che più un velivolo è pesante e più consuma, e all'innalzarsi dei consumi si devono alzare i litri di capienza del serbatoio per percorrere una certa distanza. Insomma un circolo vizioso che solo stando attentissimi alla bilancia su può disinnescare.
E a proposito di consumi: la maggior parte degli aerei leggeri attuali lavorano con un acceleratore costante che permette di calcolare con precisione quanto carburante verrà consumato per la rotta impostata, quindi i motori dedicati all'aviazione di Yamaha dovranno avere particolare parsimonia.

Dagli aerei alle moto

Bene, tradurre concetti del genere da un settore all'altro non è certo scontato ma neanche impossibile per un marchio come Yamaha che ha dato prova di saper sfruttare le occasioni create dal suo essere trasversale, come per la MT-09 che ha ricevuto aggiornamenti di componenti sfruttando il know-how della divisione musicale. Quindi nel futuro prossimo, ma non troppo, di Yamaha magari troveremo soluzioni e materiali in grado di alleggerire la gamma motori dedicata alle moto, e perché no renderle ancora più parsimoniose. Non certo agli alti e ai bassi regimi, ma nel range d'erogazione medio, quello più utilizzato e che ben si sposa alla destinazione d'uso turistica di famiglie come quella delle Tracer.

Articoli che potrebbero interessarti