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Benelli 1200 GT, la rivoluzione low-cost passa per la maxi-tourer

Iniziata la produzione della tourer Benelli 1200 GT, che potrebbe dare un altro scossone al mercato come già fatto dalla TRK 502

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Non si può negare che il 2020 sia stato un anno di svolta per Benelli, soprattutto da settembre quando ha annunciato l'arrivo di diverse motorizzazioni e relativi modelli e la collaborazione con MV Agusta (per la precisione, è con la holding Qianjiang). Le ultime voci si riferivano a un ritorno della naked TNT e l'imminente arrivo della sportiva da 550 cc. Il marchio di Pesaro è pronto a rivoluzionare il mercato.

TOURER HIGH TECH E LOW COST

In mezzo a tutti i modelli in cantiere, quello che presto vedrà la luce è la 1200 GT, la tourer tricilindrica che ha fatto la sua prima passerella ufficiale come versione di serie a metà mese al salone della moto in Cina. Infatti la tourer è entrata in produzione in questi giorni per arrivare nelle concessionarie asiatiche nel corso dell'estate. La 1200 GT, spinta dal tricilindrico da 1.209 cc derivato dai vecchi 1.130 Tornado e Tre-K del 1999 con la cubutura di 898 cc e con una potenza è di 134 CV a 9.000 giri e 120 Nm a 6.500 giri, diventa la moto più grande in produzione in Cina.

Scartato il cardano, la trasmissione è a catena, per ridurre il prezzo mentre la strumentazione prevede un grande (15”) e moderno schermo TFT a colori. Tra le altre caratteristiche vanno incluse il parabrezza regolabile elettricamente, specchietti pieghevoli, sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici, connettività Bluetooth e navigazione. Ma il pezzo forte è una serie di telecamere, anteriori e posteriori, che forniscono informazioni sul traffico intorno alla moto. Tutto questo per un prezzo fissato a 99.800 yuan: facendo una semplice conversione, la Benelli 1200 GT costa 12.945 euro ma, dovesse arrivare in Europa, ci aspettiamo un prezzo più alto, ma sempre ai livelli di Benelli.

CAMBIO DI ROTTA

Ad ogni modo, siamo ancora in attesa di una conferma sulla distribuzione internazionale della tourer italo-cinese, anche perché fino ad ora Benelli non ha mai citato questo modello fuori della Cina. La concorrenza non le manca a cominciare dalla BMW R 1250 RT, rinnovata nel 2021 con un nuovo look più sportivi e una serie di accessori che rendono la guida più comoda, mentre l'ACC resta un optional da pagare a parte. C'è anche la Honda GL1800 GoldWing, la turistica per antonomasia, una poltrona su due ruote con tanto ti impianti audio e tanta tecnologia a bordo per garantire la sicurezza del pilota e del passeggero. Anche la Yamaha FJR1300AE potrebbe essere una rivale agguerrita, anche se come recita la dicitura "Ultimate Edition" non verrà rinnovata ma, guardando alle fasce di prezzo, è quella che le si avvicina di più con i suoi 19.999 euro, mentre per la BMW si supera la soglia dei 20 mila euro e la Honda quella dei 30 mila.

La tourer Benelli potrebbe allora ripercorrere lo stesso percorso della crossover TRK 502, che con il suo rapporto qualità prezzo (costa 5.990 euro) e una buona affidabilità, si è messa alle spalle modelli di cilindrata e notorietà maggiore. Ecco allora che le moto low-cost potrebbero cambiare il mercato, spostando gli equilibri anche in un altro segmento di mercato, che potrebbe sfruttare il traino della 1200 GT vedendo arrivare nuovi modelli. Soprattutto da quei marchi come Voge e CF Moto (che per altro ha in cantiere una maxi tourer 1250 con motore KTM), che stanno arrivando nel mercato europeo con modelli dal design interessante, con una dotazione tecnologica moderna senza penalizzare il prezzo. Chi lo ha detto che bisogna spendere tanti soldi per una moto di grande cilindrata? La filosofia che arriva dall'Oriente potrebbe dare un forte scossone al mercato, o comunque dare un'alternativa valida.

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