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MotoGP, Aleix Espargarò: “Sono arrabbiato per la qualifica, Aprilia limitata dalle ali"

“Purtroppo non riesco a spingere come voglio in entrata di curva. Le Yamaha sono favorite, ma anche noi siamo forti sul passo, è uno dei migliori di questa stagione”

MotoGP: Aleix Espargarò: “Sono arrabbiato per la qualifica, Aprilia limitata dalle ali"

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Il nono posto in qualifica è un risultato che va stretto ad Aleix Espargarò. Dopo quanto visto settimana scorsa al Sachsenring, il portacolori Aprilia si aspettava di partire più avanti, anche perché il suo passo sembra essere incoraggiante.

Dal suo volto trapela amarezza, anche se il numero 41 è intenzionato a voltare pagina in vista della gara di domenica.

Sono davvero arrabbiato per questa giornata – ha detto – sono sempre stato al limite con la moto, ma non oggi. Purtroppo ho faticato con la morbida al posteriore in qualifica e sono finito dietro. È davvero un peccato, perché soffro con l’anteriore e non riesco ad essere veloce in entrata di curva. La cosa che più mi dispiace è che nelle FP4 siamo stati veloci sul passo gara e questa è una delle piste dove come ritmo siamo messi molto bene, il problema è partire nono. Il nostro ritmo è ottimo, ma lo è anche quello delle Yamaha. In qualifica non sono stato particolarmente brillante, con la gomma morbida posteriore non riesco a fare la differenza, ma sul passo siamo molto competitivi. Sia in FP3 sia in FP4 sono stato veloce e costante, non vedo tanti piloti con un ritmo migliore anche se domani in gara gli equilibri potrebbero cambiare. Partire dalla nona posizione non è mai semplice ma mi aspetto un gruppo compatto, nel quale sia possibile lottare per un risultato importante. Sarà fondamentale una buona partenza, per recuperare subito qualche posizione, mentre sulla distanza bisognerà preservare un po' le energie: queste moto con molto carico sono piuttosto fisiche da guidare, specialmente su una pista con questo tipo di layout”.

Aleix entra poi nel merito dei problemi.
“Rispetto alla Germania qua ho paura a spingere in entrata di curva a causa delle ali, anche perché la RS-GP è particolarmente reattiva. Di sicuro con la media al posteriore penso di avere fiducia in vista della gara, ma dovrò abbinarci una buona dose di forza con le braccia, dato che Assen è una pista molto esigente dal punto di vista fisico”.

A questo punto non resta che focalizzarsi sulla gara.
“Non sono stato brillante in qualifica, ma quello che conta è la gara. Domani sarà importante scattare bene, dato che al via potrò cercare di superare alcuni piloti e agganciarmi ai primi tre posti. Potevo essere anche oggi nei primi tre in qualifica, ma purtroppo è andata diversamente.   

"La qualifica non è andata male, anche se non siamo incisivi come vorrei nel primo settore - ha spiegato invece il suo compagno di squadra, Lorenzo Savadori - Nel resto della pista riesco invece ad essere abbastanza competitivo, ma con distacchi così ridotti serve avvicinarsi alla perfezione. La caduta nelle FP4 è simile per dinamica a quella del Sachsenring, infatti stavamo provando la stessa modifica alla geometria della moto. Per la gara ovviamente faremo un passo indietro da questo punto di vista, cercando anche di recuperare qualcosa nel T1 perchè la zona punti è possibile"

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