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MotoGP, Marini: "Sarebbe un sogno avere Valentino come compagno di squadra"

"Spero che prenda la decisione più congeniale". Sull'accordo con Ducati: "Iniziare un nuovo progetto in MotoGP rappresenta una grande sfida, voglio proseguire la mia crescita e diventare con la VR46 una delle squadre di riferimento"

MotoGP: Marini: "Sarebbe un sogno avere Valentino come compagno di squadra"

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Si è rivelato un lungo tira-e-molla, ‘annuncio si, annuncio no’, ma (finalmente) in data odierna è giunta l’ufficializzazione della partnership triennale tra il neonato Aramco Racing Team VR46 e Ducati e dell’accordo con Dorna Sports su base quinquennale per prendere parte alla MotoGP a partire dalla futura stagione. In attesa di ulteriori informazioni a riguardo, dal comunicato stampa diramato questa mattina si evince (seppur non direttamente) che uno dei due baluardi risponderà al nome di Luca Marini.

“Devo congratularmi con mio fratello, Pablo e Alessio perché hanno svolto un lavoro egregio. Iniziare un nuovo progetto nella classe regina rappresenterà una grande sfida nonché un salto di qualità - ha esordito - mi auguro di continuare a maturare al fianco della VR46 nel tentativo di diventare una delle formazioni di riferimento come accaduto in Moto2. Al contempo, sono felice di rinnovare la collaborazione con Ducati, si respira una fantastica atmosfera, quest’anno il feeling con la moto sta crescendo, anche se ancora non sono a conoscenza quale avrò in dote nel 2022, ma sono convinto che alla fine avremo il miglior pacchetto tecnico possibile”.

Questo week-end il Motomondiale fa tappa sullo storico TT Circuit di Assen e per l’attuale portacolori SKY VR46 Avintia è fondamentale adattarsi ai vari scenari in virtù dei possibili scherzetti del tipico meteo olandese.

“Nel 2020 non si è gareggiato qui ad Assen, per cui dovremo capire bene fino a dove possono spingersi gli pneumatici, inoltre il meteo sarà cruciale, sembra che possa piovere tra sabato e domenica. L’ obiettivo è lavorare sodo sin dalla FP1 e chiudere al meglio questa prima parte di stagione.

Tornando al discorso di apertura, Il Principe saudita Abdulaziz bin Abdullah Al Saud non ha nascosto di cullare il desiderio di vedere Valentino Rossi in sella ad una delle due Desmosedici. C’è del vero nelle sue affermazioni?

“Non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui direttamente. Spero che prenda la decisione più congeniale in base alle sue volontà. Chiaramente, sarebbe un sogno averlo come compagno di squadra. Per quanto riguarda il mio contratto, ne stiamo ancora parlando, però stiamo spingendo affinché riesca ad avere un filo diretto con la Casa madre, lo reputo un valore aggiunto che responsabilizza il pilota”, ha concluso.

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