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MotoGP, Bagnaia: "Assen mi piace così tanto da averla tatuata sul braccio"

Nel 2016 Pecco conquistò la sua prima vittoria in Moto3 e Miller in MotoGP. Jack: "sulla carta non siamo favoriti, ma non lo eravamo nemmeno al Sachsenring"

MotoGP: Bagnaia: "Assen mi piace così tanto da averla tatuata sul braccio"

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Il Gran Premio del Sachsenring è finito senza nessuna delle due Ducati del team ufficiale sul podio. Bagnaia è stato protagonista di una bella rimonta che lo ha portato dal 16° al 5° posto, mentre Miller, dopo un buon inizio di gara, è passato 6° sotto la bandiera a scacchi. La cattiva notizia è che entrambi hanno perso punti in qualifica  da Quartararo, la buona che già questa domenica potranno rifarsi ad Assen.

Come in Germania, Ducati ha nella sua storia una sola vittoria in Olanda, nel 2008 con Casey Stoner. La  Cattedrale della Velocità, come è soprannominato il tracciato, piace però a entrambi i suoi piloti. Pecco vinse la sua prima gara in Moto3 ad Assen, nel 2016, e si ripeté nel 2018, in Moto2.

Sono molto contento di tornare a correre ad Assen, una pista che mi piace molto e dove ho vinto sia in Moto3 che in Moto2, tanto che ce l’ho addirittura tatuata sul braccio - conferma il piemontese - È un tracciato particolare e le condizioni meteo qui saranno sicuramente un fattore decisivo questo fine settimana. Sulla carta non siamo tra i favoriti, ma anche lo scorso fine settimana in Germania non lo eravamo. Invece, se non fossi partito così indietro in gara al Sachsenring, avrei potuto sicuramente lottare per il podio. Ci riproveremo questo weekend. Siamo a metà campionato, perciò è importante riuscire ad ottenere un altro buon risultato prima della pausa estiva”.

Anche Miller ha buoni ricordi su Assen, nel 2016, mentre quello che sarebbe diventato poi il suo compagno di squadra vinceva in Moto3, l’australiano otteneva il suo primo successo in MotoGP.

Dopo il GP di Germania, anche questo fine settimana correremo su una pista che, almeno sulla carta, non è tra le più favorevoli per le caratteristiche della nostra moto - avverte Jack - Sono però ottimista perché anche al Sachsenring, dove non eravamo tra i favoriti, siamo invece riusciti ad essere competitivi sia in prova che in qualifica, anche se poi ci è mancato qualcosa in gara. In Olanda, le condizioni meteo saranno una variabile molto importante e, proprio qui sul bagnato nel 2016 ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP. Sarà l’ultima gara prima della pausa estiva, per cui farò del mio meglio per avvicinarmi alla vetta della classifica e chiudere bene questa prima parte della stagione”.

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