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MotoGP, Morbidelli: "Non voglio sia un anno buttato via, mi spingo al limite"

"Il bello dello sport è che se c'è un muro devi sfondarlo. So che i mio svantaggio aumenterà, ma non credo al controllo dei danni e do il massimo"

MotoGP: Morbidelli: "Non voglio sia un anno buttato via, mi spingo al limite"

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Si pensava che al Sachsenring Morbidelli avrebbe potuto pagare meno le prestazioni del motore della sua Yamaha, la meno evoluta del lotto. Sulla carta, il circuito tedesco non richiede grandi potenze, ma la realtà dei fatti è diversa.

“Anche qui perdo in rettilineo dalle altre M1 - rivela il Morbido con un sorriso - L’unica cosa che possiamo fare è quella di migliorare l’accelerazione in uscita dalle ultime due curve, in modo da ridurre un po’ questo svantaggio. Sfortunatamente la situazione è questa e con distacchi così piccolo è difficile recuperare quello che perdo sul dritto. Sarà dura, bisognerà lavorare in modo intelligente per fare il meglio che possiamo”.

Franco, nonostante tutto, è riuscito a mettersi al 10° posto, ma sa anche che le cose, con il passare delle gare, non posso che peggiorare.

Sicuramente sarà così - ammette - Ogni Casa sviluppa la propria moto durante l’anno e per me diventerà sempre più dura. Le cose stanno così, dovrò fare del mio meglio”.

Una cosa è certa: non vuole mollare.

“Per me non esiste il controllo dei danni, dò sempre tutto in ogni pista, o almeno è quello che cerco di fare - assicura - Da parte mia non mollerò solo perché in alcuni tracciati il distacco è troppo grande”.

Si può dire che abbia un atteggiamento Zen, cercando di trovare una luce nell’oscurità.

Il bello dello sport è che se c’è una problema devi andarci contro e sfondare quel muro con le tue forze - la sua filosofia - O fai così o smetti, non c’è un’altra opzione. Questo è un aspetto duro ma anche bello dello sport e io sto cercando di attraversare questa situazione diventando più coriaceo di prima. Non voglio che quest’anno sia buttato al vento, sto cercando di spingermi al limite e fare ogni cosa al massimo nonostante la situazione. So che non sono il primo a cui succede e non sarò neanche l’ultimo”.

Oggi comunque qualche soddisfazione se l’è tolta.

Ho avuto delle buone sensazioni in moto - conferma Morbidelli - Abbiamo provato diversi setup e domani dovremo mettere tutto insieme per migliorare. La situazione non è sotto controllo - sorride - ma oggi con la gomma dura al posteriore ero in linea con i piloti con il mio stesso pneumatico, Oliveira e Marquez a parte. Domani proverò la media”.

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