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Addio a Rodolfo 'Rudy' Galdi, colonna dei 'vari' del Corriere dello Sport

Se ne è andato uno dei grandi giornalisti del quotidiano sportivo romano. Competente, rigoroso, ironico, ha fatto crescere una generazione di colleghi che oggi lo rimpiange

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Se ne è andato oggi Rodolfo Galdi, per tutti Rudy. Per tanti anni colonna della redazione ‘Vari’ del Corriere dello Sport. Di quella grande redazione di cui mi onoro di aver fatto parte per molti anni.

Rudy, responsabile della rubrica di ippica ma competente praticamente in ogni sport, per noi non è stato solo un maestro ma anche un punto di riferimento nella professione quando, e accade più spesso di quanto lo si immagini, c’era bisogno di una voce saggia. O più semplicemente di una battuta per sdrammatizzare.

E di frasi storiche, capaci di travalicare i confini della redazione, Rudy ce ne ha date tante a cominciare da quel “attacca l’asino dove vuole il medesimo” con la quale suggellava qualcosa che non lo trovava d’accordo, ma che bisognava comunque fare.

Una ribellione, certo, ma anche una forma di obbedienza non priva di una accettazione che non era mai acritica. Perché per fare questo lavoro lo spirito critico non si deve mai dimenticare, senza scordare però che al timone c’è sempre uno solo.

Quando ero una matricola al Corsport mi rampognò bonariamente perché non avevo messo la foto giusta di un cavallo nel suo pezzo. Non ricordo il nome del cavallo in questione, e questo è solo per ricordare che quello che per me era solo una testa di un cavallo, uguale in tutto e per tutto a tutti i cavalli del mondo, per Rodolfo ‘Rudy’ Galdi, era un protagonista, un atleta, un campione. E che non si poteva sbagliare una foto, anche se chi veniva chiamato a metterla in pagina si occupava di tutt’altra cavalleria.

Rigore. Con l’occhio e la battuta buona e sempre pronta.

Rudy, “hai fatto cadere la cucchiara”. Evidentemente era il momento che ritenevi giusto, anche se il momento giusto per abbandonare la stanza, prima di mandare la pagina alla stampa, da grande giornalista quale sei, sai bene che non c’è mai.

I funerali si terranno alle 11.30 alla Chiesa di San Giuseppe a Trionfale venerdi 18 giugno a Roma.

(p.s.)

Ai familiari le condoglianze di GPOne.com

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