Tu sei qui

MotoGP, Dovizioso lancia l’assist a Rossi: il ritiro non è una soluzione da scartare

Dopo tante speculazioni sul futuro a breve termine di Rossi, Dovi ha voluto mettere in chiaro il suo pensiero: il termine di una carriera agonistica rappresenta solo ed esclusivamente la chiusura di un ciclo

MotoGP: Dovizioso lancia l’assist a Rossi: il ritiro non è una soluzione da scartare

Share


Nel corso degli ultimi anni, sono tanti gli addetti ai lavori che hanno espresso la loro opinione in merito a Valentino Rossi e su quello che avrebbe dovuto, o meno, fare il 9 volte iridato. Di cosa stiamo parlando? Del suo futuro e della sua possibile decisione di ritirarsi dal mondo delle moto.

Anche gli appassionati di scommesse e casino online hanno avuto modo di guardare con grande attenzione e interesse alla quota legata al ritiro di Valentino Rossi, i cui genitori hanno smentito un ritiro in estate, una vera e propria leggenda nel momento in cui si parla di MotoGP, ma più in generale uno dei piloti più forti nella storia di questo sport.

Lo scambio di battute all’Università di Bologna

Andrea Dovizioso ha parlato nel corso di una chiacchierata che si è concesso con gli studenti dell’Università di Bologna. Ebbene, dopo l’ennesima speculazione che riguardava il futuro a breve termine di Valentino Rossi, Dovi ha voluto mettere in chiaro il suo pensiero una volta per tutto.

Ad oggi, il forlivese noncorre nel Mondiale, nonostante nel corso dell’ultime stagioni abbia recitato un ruolo da protagonista con la Ducati, con il marchio di Borgo Panigale che non ha voluto però rinnovargli il contratto, dando inizio ad una polemica che si è trascinata per diverse settimane.

Adesso, Dovizioso trascorre il suo tempo tra una gara di motocross e l’altra, così come svolgendo alcuni test con l’Aprilia. Così, incalzato dalle domande degli studenti universitari, Dovizioso ha parlato di Valentino Rossi, mettendo in evidenza come sia il solo pilota che ha la chance di gareggiare, anche senza essere competitivo per poter vincere il titolo Mondiale. Una possibilità che, ovviamente, si è guadagnato con una carriera formidabile, tra successi e sorpassi in pista. Niente di regalato, quindi, ma tutto di guadagnato.

In questa stagione, però, le cose sembrano decisamente differenti. Infatti, il pilota di Tavullia sembra essere in difficoltà come mai era capitato prima d’ora nella sua carriera. Dopo sette gare, infatti, si trova in 19esima posizione in campionato, con soli 15 punti messi in cascina fino a questo momento. Un cammino decisamente ricco di difficoltà, che ovviamente si sta ripercuotendo anche sulle voci e indiscrezioni che riguardano un suo immediato ritiro dalle corse.

Ritiro? Si chiude un ciclo, ma non è una cosa necessariamente negativa

Anche per Dovizioso, così come per ogni altro tifoso  pesarese, non è certo bello vedere Valentino Rossi così lontano dalle prime posizioni. I risultati che ha ottenuto in questa stagione, lo riconosce anche l’ex ducatista, sono ben differenti rispetto al passato. Spetta inevitabilmente e logicamente a Valentino il compito di farsi delle domande e trovare delle risposte di conseguenza.

Non solo, visto che Dovizioso ha consigliato una visione decisamente filosofica del momento del ritiro, che arriva prima o poi per ogni pilota. Il campione forlivese, infatti, ha messo in evidenza come il termine di una carriera agonistica rappresenta solo ed esclusivamente la chiusura di un ciclo. Valentino Rossi affronterà questa fine nel momento in cui lo riterrà più opportuno, ma il ritiro non deve essere sempre e solo visto come una cosa negativa.

Dovizioso, infine, lancia un pronostico che riguarda un italiano che può avere le armi  per per competere per il titolo. In effetti, Pecco Bagnaia è il solo italiano che, al giorno d’oggi, ha le carte in regola in MotoGP per puntare al titolo, nonostante al momento sia quarto nella classifica Mondiale, rallentato dagli ultimi due Gran Premi in cui i risultati sono stati al di sotto delle aspettative.

 

Articoli che potrebbero interessarti