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SBK, Razgatlioglu: "Io al posto di Rossi in Petronas? Sono felice in Superbike"

"Lo considero una leggenda del motociclismo, venerdì ho fatto un salto al Ranch". Il turco trionfa in Gara 2 della SBK a Misano: "La vittoria mi mancava, non sono qui per arrivare secondo, ma non penso al distacco da Jonathan Rea"

SBK: Razgatlioglu: "Io al posto di Rossi in Petronas? Sono felice in Superbike"

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Nella seconda manche del World Superbike andata in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha premiato le qualità del binomio Toprak Razgatlioglu-Yamaha. Al quarto successo in carriera con la Casa dei Tre Diapason, l'allievo di Kenan Sofuoglu (finalmente) è riuscito a primeggiare sui diretti rivali, Michael Ruben Rinaldi e Jonathan Rea in primis, al termine di una contesa giocata sul filo dei millesimi.

Sono contento perché questo week-end con la squadra abbiamo lavorato tanto e bene sulla moto - ha esordito - abbiamo utilizzato un differente set up, ma nel warm up non mi sono trovato a mio agio, mentre nella Superpole Race il miglioramento è stato significativo, specialmente in frenata visto che il mio stile di guida è molto ‘stop and go’.

Portatosi al comando delle operazioni nel corso dell’ottavo dei 21 giri previsti, il 24enne è stato abile nel guadagnare un rassicurante margine di vantaggio di un secondo, portandolo sino al traguardo e difendendosi egregiamente dal rientro del Ducatista.

“Ho avuto modo di seguire Michael da vicino durante la Superpole Race - ha puntualizzato - in quel momento ho compreso che avrei potuto vincere senza pensare troppo, solo spingendo forte in ogni passaggio. Io corro per vincere, non mi accontento del secondo posto. Nelle gare precedenti abbiamo terminato quasi sempre a podio, però il successo ci mancava.

Giunto con un distacco di 35 punti dal leader Jonathan Rea, complice i grattacapi avuti dal britannico, sull’impianto di Santamonica “Razga” gliene ha recuperati addirittura 15, adesso a -20. Un evento raro nella SBK di oggigiorno, ma che conferma la bontà del progetto Yamaha.

Non penso alla classifica e al distacco da Johnny, altrimenti mi stresso in modo eccessivo. Ovviamente vogliamo lottare per il titolo, tuttavia, per quanto mi riguarda l’obbiettivo è guidare al meglio delle mie capacità. Stiamo compiendo progressi ‘step by step’, ci sono ancora diversi appuntamenti davanti a noi, tutto può accadere.

La Riviera non ha portato decisamente fortuna al Cannibale del Kawasaki Racing Team, il quale ha comunque portato a casa tre terzi posti di vitale importanza.

“Credo siano state gare complicate per tutti noi, specialmente per Jonathan. In ogni caso, anche se in difficoltà, ogni volta riesce a contenere i danni concludendo in top-3 grazie al talento di cui dispone

Calendario alla mano, fra tre settimane il circus delle derivate di serie farà tappa nel Regno Unito, a Donington Park, di rientro in seguito alla forzata assenza dello scorso anno e storicamente favorevole alla quattro cilindri giapponese (vedi la doppietta di Michael Van der Mark nel 2018).

“Arrivo al prossimo round forte di quanto di buono fatto questo fine settimana. Sulla carta si prospetta un tracciato favorevole, ciononostante, sono curioso di capire il mio potenziale dato che non ci ho mai girato in sella alla YZF-R1.

Se Toprak stupisce in positivo nel proprio percorso di maturazione, nei giorni passati non è mancata una visita a Tavullia, nello specifico a Valentino Rossi ..

“Sono passato dal Ranch venerdì sera, dopo i turni di prove libere. Ho parlato a lungo con lui, lo reputo una bravissima persona nonché una leggenda del motociclismo. Segue perennemente le mie gare, purtroppo non sono riuscito a compiere alcun drift, ho preferito non rischiare in vista del sabato (scherza). Se lo sostituirò in Petronas? Non lo so, sono felice qui in Superbike, ha concluso.

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