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Verso la prova: Royal Enfield Meteor 350, la cruiser "easy"

Una moto moderna che viene dal passato: si può definire così la Royal Enfield Meteor 350, che proveremo tra qualche giorno.

Moto - Test: Verso la prova: Royal Enfield Meteor 350, la cruiser "easy"

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Sono stati oltre 7 mila gli esemplari di Royal Enfield Meteor 350 venduti nel primo mese in India, mentre in una settimana ha registrato oltre 8 mila prenotazioni. Un mercato completamente diverso da quello europeo, ma indicativo per capire le potenzialità della cruiser anglo indiana, un progetto portato avanti dal centro ricerca e sviluppo indiano di Chennai e il centro tecnologico inglese di Bruntingthorpe e costruita nella fabbrica di Vallam Vadagal, sempre vicino alla città indiana. Ora è arrivata anche qui e noi la proveremo la prossima settimana. Prima di salire in sella però analizziamo la novità del marchio indo-britannico.

TRADIZIONE E MODERNITÀ

Il nome Meteor non è nuovo in casa Royal Enfield: riprende infatti un modello degli anni '50 del secolo scorso che però aveva un motore da 700 cc che riscosse un grande successo e poi è la discendente diretta della Thunderbird 350, prodotta dal 2002 al 2019. Con la Meteor 350, il costruttore anglo indiano prosegue la sua tradizione cruiser in chiave moderna, perché sono diversi gli aspetti innovativi di questa cruiser, dalla ciclistica pensata per garantire una guida comoda e affidabile, dal motore gradevole nella dinamica ed entusiasmante nel sound ai bassi. Non manca quel pizzico di tecnologia: chicca della Meteor 350 è il sistema di navigazione turn-by-turn Tripper, che si basa su Google Maps e, tramite connessione Bluetooth con lo smartphone, indica la strada corretta da seguire.

LA MOTO PER TUTTI

I tecnici di Royal Enfield hanno pensato a un ampia platea, che va dai motociclisti che cercano una moto facile da guidare e dai bassi costi di gestione, ai neofici, ai motociclisti di ritorno ma anche agli amanti dello stile cruiser, la personalità di questi modelli ma in un contesto più contemporaneo. La Meteor 350 rappresenta l'evoluzione del suo percorso nel segmento, con un nuovo motore, una nuova ciclistica ma, soprattutto, i tecnici di Royal Enfield hanno voluto esprimere l'essenza della moto, di easy cruising come dicono bene loro e che, tradotto in italiano, sarebbe come una guida tranquilla, senza pensieri. Così nasce la Meteor 350, senza troppe sofisticazioni ma con la tecnologia più moderna a disposizione, senza stressarsi troppo sull'erogazione della potenza ma dando più importanza al piacere di guida.

MOTORE TUTTO NUOVO

Il cuore della Meteor 350 è il nuovo monocilindrico da 349 cc a iniezione elettronica che eroga 20 CV di potenza e 27 Nm di coppia, progettato per ridurre le vibrazioni alle alte velocità a tutto vantaggio del piacere di guida e per far sentire il suo borbottio tondo e roco a quelle basse, in modo da rendere riconoscibile la Meteor in città. La distribuzione è monoalbero con raffreddamento misto aria/olio, per dissipare il calore e rendere ancora più piacevole la guida.

CICLISTICA DA TURISTICA

Il telaio è un tubolare d'acciaio convenzionale con una forcella telescopica da 41 mm e 130 millimetri di escursione, mentre al posteriore si sono due ammortizzatore regolabili nel precarico. I cerchi misurano 19 e 17 pollici e montano un impianto frenante con ABS a doppio canale, fornito da Bybre (della galassia Brembo), composto rispettivamente da un disco da 300 mm e 270 mm e gli pneumatici Metzeler Roadtec dalla misura di 100/90 e 140/70. Il serbatoio da 20 litri garantisce una buona percorrenza, sempre a seconda dello stile di guida di ognuno, il peso in ordine di marcia della Meteor 350 è di 191 kg e l'altezza della sella da terra è di 765 mm, che valori che la rendono maneggevole e facile da controllare.

VERSIONI E PREZZI

La Royal Enfield Meteor 350 è disponibile in tre versioni, Fireball (4.099 euro), Stellar (4.189 euro) e Supernova (4.279 euro) che si differenziano per colori e allestimenti. Noi la proveremo la settimana prossima, lei sta arrivando nelle concessionarie italiane.

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