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SBK, Redding-Ducati: a Misano per uscire dalla Zona Rossa contro Rea

La Superbike sbarca in Riviera con Scott che deve recuperare 38 lunghezze dal Cannibale, ma le insidie rischiano di essere altre per il weekend

SBK: Redding-Ducati: a Misano per uscire dalla Zona Rossa contro Rea

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Bentornata Superbike! Verrebbe proprio da dire così, dal momento che dopo un anno di digiuno le derivate tornano in azione nel nostro Paese. Misano accoglie infatti il terzo round e la sfida si preannuncia incandescente. Non solo per le temperature, che arriveranno a sfiorare i 30 gradi, bensì per quelli che sono i valori in campo.

Di sicuro la tappa tricolore deve essere l’appuntamento del riscatto per Ducati, sprofondata a 38 punti in classifica dalla Kawasaki di Johnny Rea dopo lo scivolone di Estoril. Lo sa bene Scott Redding, chiamato questa volta a non fare calcoli, visto soprattutto il gap che lo separa dal Cannibale. Il nordirlandese arriva in Riviera come il favorito, ma l'inglese potrebbe partire un passo avanti rispetto al rivale.

A differenza di Johnny e Lowes, le Ducati hanno infatti svolto i test in primavera sul tracciato dedicato alla memoria di Marco Simoncelli, di conseguenza la base di partenza dovrebbe essere collaudata. Ovviamente il condizionale è d’obbligo, dal momento che quando ti ritrovi a fare i conti un avversario come Rea, ci vuole ben poco che il copione sia stravolto.

Rea è quindi la minaccia, ma a Misano le aspettative sono alte in casa Aruba, specialmente nei confronti di Michael Rinaldi, capace di rialzarsi in Portogallo dopo una partenza col freno a mano tirato. Sulla pista di casa, il numero 21 è quindi chiamato a dare conferme, proprio come Chaz Davies, reduce dal podio di Estoril. Il

Sarà anche vero che Rea è già in fuga in Campionato, ma questa volta provare ad accerchiare il Cannibale in territorio amico è d’obbligo, tenendo però in considerazione anche le Yamaha. Nei test dello scorso marzo, Razgatlioglu e Gerloff hanno infatti mostrato che la R1 si adatta bene alle caratteristiche del tracciato e per il turco questa potrebbe essere l’occasione giusta per puntare in alto. Un’aspettativa che nutre anche l’americano, nonostante sia stato messo dietro la lavagna, tanto da dover partire dalla pitlane sabato pomeriggio per il tamponamento con Rinaldi avvenuto in Gara 2 all’Estoril.

Sulla carta Misano sembra mettere in mostra un confronto a tre tra Ducati-Kawasaki-Yamaha. Al tempo stesso sarà poi interessante capire cosa potranno fare Honda e BMW. Partiamo da Bautista, reduce da un inizio di stagione a dir poco travagliato tra cadute, errori e sfortune. Se in MotoGP la HRC soffre, in Superbike la situazione è addirittura peggiore, tanto che lo spagnolo è pure finito fuori dalla top ten. Per BMW la situazione non sembra così tragica, anche se cancellare Estoril è d’obbligo. Questa è l'occasione ideale.   

     

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