Tu sei qui

In Moto3 sviluppo delle moto congelato fino al 2023 compreso

Dal 2024 una nuova moto ogni 2 o 3 anni, con la possibilità di un aggiornamento. Per tutte le classi: risultati delle Q1 dopo 5 minuti, poi impossibili ricorsi

Moto3: In Moto3 sviluppo delle moto congelato fino al 2023 compreso

Share


La Grand Prix Commission, composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Presidente), Paul Duparc (FIM), Hervé Poncharal (IRTA), Takeo Yokoyama (Honda) e Massimo Rivola (Aprilia), alla presenza di Jorge Viegas (Presidente FIM), Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, Segretario della riunione) e Corrado Cecchinelli Direttore Tecnico, in una riunione tenutasi a Barcellona il 4 giugno 2021, ha preso le seguenti decisioni:

REGOLAMENTO SPORTIVO

CON EFFETTO IMMEDIATO:  I piloti che parteciperanno alla Q1 e Q2 sono determinati dai tempi combinati delle sessioni di prove libere. A causa di infrazioni come il superamento dei limiti della pista, a volte è difficile avere i risultati finali dopo le FP3 perché le infrazioni possono essere scoperte dalla Direzione Gara o segnalate agli Steward della MotoGP. Questo può portare le squadre ad avere tempo insufficiente per preparare le moto per la Q1 o la Q2. In futuro, i risultati combinati delle sessioni di prove libere saranno definiti 60 minuti dopo la fine delle FP3. Allo stesso modo, i risultati della Q1 saranno definiti 5 minuti dopo la fine della sessione. Qualsiasi infrazione che potrebbe alterare i risultati, scoperta dopo questo tempo, non sarà presa in considerazione e non sarà soggetta a protesta o appello.

REGOLAMENTO TECNICO MOTO3 - IN VIGORE DALLA STAGIONE 2022

Al fine di garantire un continuo controllo dei costi per i team e i costruttori della Moto3, la seguente proposta è stata approvata dalla Commissione.

Per 2022 e 2023: L'attuale specifica della moto 2021, come dichiarato da ogni costruttore, sarà congelata fino al 2023, compreso.

- Il prezzo massimo per un telaio completo rimarrà di 85.000 euro.
- Come parte del pacchetto motore, ogni produttore sarà tenuto a fornire solo 3 cambi per ogni squadra di due piloti.
- A ogni squadra sarà permesso di noleggiare un massimo di 2 cambi al prezzo massimo di 2.500 euro ciascuno.
- Per ogni stagione sarà consentito un massimo di 6 motori per pilota. Tuttavia, un costruttore a propria scelta può assegnare 5 motori per pilota per la stagione.
- I costruttore possono continuare ad addebitare 60.000 euro per ogni pilota iscritto per la fornitura del motore sia che l'assegnazione sia di cinque o sei motori per pilota.
- Poiché i motori sono ricostruiti durante la stagione e riassegnati alle squadre, i costruttori hanno bisogno di evitare inutili costi aggiuntivi dovuto a un uso improprio del motore. Pertanto, un protocollo sarà concordato con i costruttori e definirà ciò che si ritiene sia un uso accettabile del motore da parte delle squadre e dei piloti. Significa che alle squadre potranno venire adeebitati danni al motore comprovati causati dal pilota o dalla squadra che superano questi parametri.

DAL 2024

- È stato concordato che tutte le parti faranno ogni sforzo per introdurre un nuovo e più sostenibile carburante.
- Dal 2024, le specifiche delle moto saranno dichiarate per un periodo minimo di 2 anni a rotazione (con una revisione a metà stagione del primo anno per valutare la possibilità di passare a 3 anni). Ciò significa che all'inizio della stagione 2024, ogni costruttore dichiarerà la propria specifica della moto al primo evento della stagione e questa verrà congelata almeno fino alla fine della stagione 2025.
- Per evitare i casi di un problema di progettazione da parte di un costruttore, che avrebbe un impatto sulle prestazioni della propria moto e non essere in grado di risolverlo per 3 anni,  ogni costruttore potrà aggiornare una delle seguenti parti solo nel primo anno: carenatura principale, parafango anteriore, forcellone, telaio, motore.
La parte aggiornata deve essere fornita gratuitamente a tutti i piloti e deve essere disponibile per tutti nello stesso momento.

Articoli che potrebbero interessarti