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MotoGP, Marc Marquez: "Sono distrutto, ma avevo bisogno di una giornata così"

Per lo spagnolo 87 giri: "ho pensato solo a girare e mi sono concentrato sulla nuova aerodinamica". Pol Espargarò: "prima di pensare alla moto del futuro dobbiamo risolvere i problemi"

MotoGP: Marc Marquez: "Sono distrutto, ma avevo bisogno di una giornata così"

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Questa volta Marc Marquez non si è risparmiato e a voluto sfruttare la giornata di test a Barcellona dal primo all’ultimo minuto. Sia per collaudare delle novità per Honda, sia per mettere alla prova il proprio fisico e gli 87 giri compiuti sono la dimostrazione.

Sono distrutto - ha sorriso alla fine - Oggi ho sofferto ma avevo bisogno di una giornata così in cui semplicemente guidare. Ho provato delle cose, ma l’importante per me era girare, fare giri dopo giri, ed è stato così. All’inizio non andava male, ma al pomeriggio ho preferito non spingere e solo guidare. Ora è tempo di riposare e fare un altro passo in avanti per quanto riguarda le condizioni fisiche, questa giornata sarà importante per il futuro.

Al box aveva una moto completamente nera, quella laboratorio, e ha usato anche le ali basse, simili a quelle usate da Yamaha, già viste quest’anno nei precedenti test.

Una delle cose su cose su cui abbiamo lavorato è l’aerodinamica perché abbiamo la possibilità di omologarne una nuova - ha confermato Marc - Onestamente ho sentito piccole differenze, ma potrebbe essere utile avere una carena che ci può aiutare nei circuiti più veloci. Ho provato molte cose, avevo una moto ‘nera’, ma non è un prototipo, è molto simile a quella che guido ora, ma serve a verificare alcuni concetti per il futuro. Lavoreremo ancora nei prossimi test di Misano”.

La curiosità più grande è però sulla moto laboratorio.

Non posso essere più specifico o mi uccidono! - ha scherzato - Il motore è lo stesso, si tratta solo di qualche differenza nel bilanciamento. Ho fatto grandi cambiamenti ogni volta che entravo in pista per capire il problema e quale direzione prendere. Non è stata una brutta giornata, sono riuscito a guidare meglio che nel fine settimana di gara ed è positivo.

Pol Espargarò: “Abbiamo molti problemi, sono concentrato sul presente e non sul futuro”

Anche Pol Espargarò non si è risparmiato ed era necessario perché il suo adattamento alla RC213V si è rivelato fin qui ben più difficile del previsto.

È stato un giorno abbastanza impegnativo perché avevo molte cose da provare per trovare i problemi e, cosa più importanti, le soluzioni - ha spiegato - C’è stato qualcosa che forse potrà essere utile per il Sachsenring, ma finché non saremo lì non potremo saperlo per certo”.

Pol ha bisogno di un miglioramento in tempi rapidi.

Mi sono concentrato sulla moto che ho usato nel fine settimana, al momento penso più al presente che al futuro perché abbiamo abbastanza problemi - ha sottolineato - Se riusciremo a risolverli, la prossima moto sarà molto più veloce, ed è quello che sto cercando di fare e ho finito la giornata con buone sensazioni”.

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